POLITICA

FOTO De Leonardis: "Provincia di Foggia ancora penalizzata dall´esecutivo regionale"

De Leonardis: "Provincia di Foggia ancora penalizzata dall´esecutivo regionale"

BARI,

Di seguito, una nota del Presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis.
“L’ennesima penalizzazione, l’ennesimo schiaffo per il Gargano e la provincia di Foggia. Lo ha opportunamente denunciato il presidente del consiglio comunale di San Nicandro Garganico, Domenico Fallucchi, e questa volta è toccato allo studio di fattibilità varato dalla Regione Puglia per trasformare in percorso ciclabile la strada di servizio del canale principale dell’Acquedotto Pugliese. Un progetto – “Viaggiare in Puglia” – che prevede lo stanziamento, attraverso la Legge di Stabilità, di 94 milioni di euro, e che favorirebbe quella destagionalizzazione tanto auspicata e decantata (essendo il cicloturismo praticato prevalentemente nei mesi primaverili e autunnali da un numero rilevante e sempre crescente di appassionati), quanto poi sistematicamente disattesa su un territorio che pur presenta numerose strutture ricettive e un suggestivo patrimonio naturale di inestimabile valore. L’itinerario tratteggiato nella mappa reperibile sul sito bikeitalia.it prevede infatti la totale esclusione del Gargano, in un percorso che parte dalla provincia di Avellino per arrivare fino a Santa Maria di Leuca, nonostante la presenza di un tronco che sorge dall’invaso di Occhito e che attraversa poi il Gargano passando pure per i Monti Dauni, con possibile collegamento proprio con il tratto illustrato nella mappa. Si tratta quindi di una scelta ben precisa dell’esecutivo, che da un lato si produce in annunci mirabolanti e promesse di attenzione, riscatto e rilancio, dall’altro li disattende sistematicamente. Una scelta che va spiegata e giustificata non solo al presidente Fallucchi e al sottoscritto ma anche e soprattutto alle comunità interessate, che non meritano considerazione sempre e solo in campagna elettorale. Una scelta che va rivista e corretta, predisponendo un nuovo itinerario tracciato stavolta con buon senso e credibilità”.



Commenta l'articolo