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FOTO Festa Borghi, la magia del concerto nel Bosco di Biccari

Festa Borghi, la magia del concerto nel Bosco di Biccari

BICCARI,

“Oltre il Lago Pescara si entra in un’altra dimensione. Oggi mi sembrava di essere sospesa fra cielo e la terra: una favola!” Abbiamo raccolto la dichiarazione di Rosa, una delle circa 40 persone che hanno assistito al primo Concerto nel Bosco, organizzato da “Daunia Avventura”, il parco avventura di Biccari, in collaborazione con il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia, nell’ambito della manifestazione dei Borghi Autentici.

Sante Leone, Marco Marasco, Stefano Russo e Danilo Delli Carri, hanno deliziato per circa un’ora con Sax e Chitarra Classica, chi si è “arrampicato” fino al parco avventura è ha deciso di vivere una giornata all’insegna della grande musica classica, in un palcoscenico unico: la foresta di Biccari.

Mario De Angelis e Franco Di Lernia, che hanno progettato l’evento che è rientrato nel programma delle Corti di Capitanata, sono particolarmente entusiasti dell’appuntamento e della risposta ad una giornata tipo, che potrebbe ripetersi in maniera programmata e costante già dalla prossima stagione. “ Noi abbiamo aperto le porte al Conservatorio di Foggia, con cui colloquiamo da tempo, - ha detto l’inventore e gestore del Parco Daunia Avventura, Mario De Angelis- proprio per mettere in rete la cultura musicale con quella ambientale e creare un circuito virtuoso tale da offrire ai nostri avventori un pacchetto completo, che oltre al Parco dia una giornata-evento indimenticabile”. Per il direttore del Conservatorio, Franco Di Lernia, ci troviamo di fronte ad uno spettacolo di totale bellezza estetica: “penso che la musica nel bosco- ci dice Di Lernia- sia il suo ambiente naturale. Poi, l’amico De Angelis, ci ha sorpresi con la costruzione di questa mega cassa armonica naturale a forma di cono, disposto in orizzontale, che permette di diffondere in maniera perfetta il suono degli strumenti, accogliendo nel suo interno gli strumentisti stessi. Una operazione che va sicuramente riproposta con più appuntamenti durante tutta la bella stagione e in autunno- ha concluso il direttore del Conservatorio- perché l’esperimento è perfettamente riuscito. E io spero che il mio successore mantenga in vita questa importante iniziativa”.

Una iniziativa di grande spessore che ha attratto anche il maestro Mimmo Attademo, che con la sua mano ha immortalato i momenti più belli del concerto. “ Sono estasiato da questo appuntamento- ha detto Attademo- dove tre forme d’arte si sono fuse: la Musica, la Natura e l’Immagine. Spero che questo fantastico percorso esperenziale, non si disperda- ha concluso il maestro- e che anzi gli appuntamenti si moltiplichino perché tutti possano godere di tale spettacolo!”

E il parco Daunia Avventura, infatti, è pronto a stilare un programma culturale che andrà dalla musica al libro, alle conversazioni, fino ai laboratori del bosco e alla degustazioni dei grandi prodotti della nostra terra.



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