CULTURA

FOTO Piano Strategico della Cultura, assessore Loredana Capone ieri a Foggia

Piano Strategico della Cultura, assessore Loredana Capone ieri a Foggia

FOGGIA,

“Nella vita ci sono rischi che non possiamo permetterci di correre ma ce ne sono altri che non possiamo permetterci di non correre. Quello dell’investimento in cultura è un rischio che dobbiamo e vogliamo correre”. A parlare così è stata l’assessore regionale all’industria e turismo, Loredana Capone, in occasione del weekend della cultura iniziata ieri sera. Quella di Foggia è una delle tre grandi conferenze territoriali in simultanea dalla Camera di Commercio di Foggia, dalla Fiera del Levante di Bari (padiglione Unioncamere) e dal Rettorato dell’Università degli Studi di Lecce, per parlare di cultura a 360 gradi, dal tema del Prodotto a quello dell’Identità, dell’Impresa, dell’Innovazione, del Lavoro. Tre luoghi, cinque temi, sei aree di intervento: attività culturali, istituzioni culturali, spettacolo dal vivo, beni culturali e ambientali, industria creativa, industria audiovisiva. Un lungo weekend della cultura che vede a lavoro anche gli operatori foggiani - circa 100 le iscrizioni - guidati da cinque esperti del settore: Patrizia Asproni, Presidente Confcultura, Alessandro Leogrande, scrittore, vicedirettore del mensile «Lo straniero», Guido Guerzoni, docente Bocconi, Michele Trimarchi, professore ordinario di Economia Pubblica all’Università di Bologna, Francesco Cascino, contemporary art consultant, direttore artistico Arteprima Non profit e docente di arte, mercato, rigenerazione e sviluppo. Ogni esperto ha a disposizione un team di giovani studenti provenienti dalle diverse Università pugliesi. A margine di ciascuna conferenza viene redatto e pubblicato un report che costituisce il documento di partenza per la redazione di Piiil, il Piano strategico della cultura per la Puglia. “Anche se qui a Foggia la partecipazione non è stata massiccia – ha rilevato l’assessore Capone - gli operatori che stanno partecipando sono molto interessati al processo che la Regione Puglia sta mettendo in atto e stanno portando valide idee e innovazione ai tavoli. Importante per noi è che si faccia rete sul territorio. E che i cittadini e gli operatori si sentano coinvolti”. La cultura è un urlo in faccia al proprio destino - diceva Camus. "E noi vogliamo urlare contro lo stereotipo di un Mezzogiorno sfigato e isolato" - ha concluso LoredanaCapone.



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