SPETTACOLO

Il jazz di Tony Momrelle anima la Cattedrale

FOGGIA,

Club esclusivi, locali jazz, palchi open space. A questo è abituato Tony Momrelle, voce solista degli Incognito, autentica star internazionale, ma per lui, questa sera, Foggia fa un’eccezione e lo accoglie nel suo scrigno più prezioso, la suggestiva Cattedrale che domina piazza De Sanctis. 
Un artista speciale per una delle serate più attese dell’anno: il jazz che prende forma nella chiesa della Beata Maria Vergine Assunta in Cielo è un evento che richiama tra i banchi centinaia di spettatori. Dentro e fuori un gioco di luci colorate rende ancora più suggestiva l'atmosfera. A riscaldarla - considerate anche le basse temperature che si avvertono tra le mura romaniche della cattedrale - ci pensa Tony Momrelle ("Fa freddo", scherza in italiano il giovane artista).  Tutti gli elementi sono al loro posto: e lui, l’erede di Steve Wonder, torna a 'calcare' il palco di una chiesa dove, da bambino, ha imparato ad amare il gospel. "È un onore e un privilegio per me essere qui questa sera", è il saluto che il cantante rivolge al pubblico. Quindi comincia il suo spettacolo tra soul e jazz e i brani cari alla tradizione natalizia, da Silent Night a White Christmas. Oltre ad una versione intima di Yesterday accompagnato da Emiliano Pari al piano e da Tony Remy alla chitarra. Momrelle chiude il concerto regalandosi un 'video-selfie ricordo' dirigendo il pubblico improvvisatosi coro. 
Ancora un passo verso la ‘consacrazione’: ennesimo pezzo da novanta schierato in campo dallo staff del Giordano in Jazz: la rassegna volge quasi al termine, ma per l’ultimo appuntamento Anna Paola Giuliani, assessore alla Cultura, Carlo Dicesare Dirigente comunale e Nino Antonacci, Moody Jazz Cafè, promettono ancora tante emozioni. Come da tradizione, il 25 dicembre a suon di cori gospel.



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