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FOTO Unifg, orientamento personalizzato per 80 matricole di Scienze della Formazione

Unifg, orientamento personalizzato per 80 matricole di Scienze della Formazione

FOGGIA,

E' partito all'UniFg il progetto Career advising (Job design) , ambizioso percorso laboratoriale strutturato in 10 fasi coordinato della prof.ssa Isabella Loiodice, ordinario di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della Formazione dell'Università di Foggia. Si tratta di un'iniziativa all'avanguardia: la sperimentazione prevede, al termine dei tre anni, il riconoscimento di 6 Crediti formativi universitari (CFU) che potranno essere utilizzati per il conseguimento della laurea.

Career advising (Job design) in via sperimentale coinvolgerà 80 matricole del cdl in Scienze dell'Educazione e della Formazione: è un orientamento personalizzato in grado di accompagnare gli studenti “mettendo a sistema” una molteplicità di attività e servizi di orientamento formativo con colloqui individuali di consulenza orientativa, orientamento di gruppo, atelier self-marketing, servizi di networking e di placement, partecipazione a seminari, “dialoghi” con professionisti del settore dell'educazione e della formazione, career fair recruiting day.

"Si struttura in 10 distinte fasi distribuite tra il primo anno di iscrizione e i sei mesi successivi al termine del regolare percorso di studi – argomenta la prof.ssa Loiodice, –. Un percorso che prevede, fin dall’immatricolazione, l’assegnazione ad ogni studente di un “Personal career advisor (PCA)” con competenze esperte nella consulenza orientativa, in grado di accompagnare e sostenere lo stesso in una migliore conoscenza di sé (self construction) e del contesto (drop-in), nelle decisioni formative e professionali, nel fronteggiamento delle crisi e di eventuali insuccessi formativi e nella gestione delle transizioni (scuola-università e università-lavoro), traducendo vocazioni, aspirazioni e interessi in precise scelte universitarie e nella progettazione di un piano di azione (tappe, azioni, tempi) funzionale al raggiungimento di consapevoli obiettivi formativi e professionali (progetto di sviluppo personale)".

Gli obiettivi del primo anno sono supportare lo studente in una migliore conoscenza di sé e del contesto universitario; contribuire alla diminuzione del drop out universitario (che si verifica soprattutto al termine del primo anno); aiutare lo studente nella gestione della transizione (scuola–università) e nel fronteggiamento delle crisi e degli eventuali insuccessi formativi; educare lo studente a sapersi muovere nel contesto universitario e a saper prendere decisioni in maniera autonoma e consapevole (educare alla scelta); favorire nello studente lo sviluppo di competenze orientative e trasversali (soft skills), come ad esempio le Life Skills e le Career Management Skills (CMS) attraverso attività laboratoriali di gruppo.

Al successo di questa sperimentazione hanno collaborato il dott. Severo Cardone (responsabile scientifico del progetto di Career advising), la prof.ssa Daniela Dato (delegata all'Orientamento e al Placement del Dipartimento di Studi umanistici), la prof.ssa Anna Grazia Lopez (referente del corso di laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione). Mentre, per il compito di Personal career advisors (PCA), sono stati individuati i proff. Daniela Dato, Anna Grazia Lopez, Barbara De Serio, Anna Severo Cardone, Manuela Ladogana, Francesco Mansolillo, Carmen Colangelo, Silvia Della Posta.



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