SPETTACOLO

Chiude il GiJ, duemila persone in piazza per il gospel di James Hall

FOGGIA,


C’è chi a Natale ha bisogno di rincorrere la festa,  ma questo non capita a Foggia. Qui, dopo la spumeggiante ed itinerante Vigilia, tutta brindisi e musica, una nuova allegra adunata ha riunito i foggiani in piazza Battisti, cuore nevralgico della città, punto strategico degli appuntamenti musicali. E’ questo il richiamo per chiunque abbia voglia di condividere un pezzetto della propria felicità: uno spazio all’aperto, sotto un cielo stellato e nell’aria il sapore gioioso delle feste. Festa fa rima con musica e come per lo scorso anno a celebrare il giorno di Natale è il gospel che chiude la rassegna Giordano in Jazz Winter edition 2016. Reduci dal successo dell’esperimento 2015, con un’eccitante esibizione di Pastor Patrick George e del suo gruppo, l’amministrazione comunale ci riprova invitando questa volta James Hall & Worship & Praise. Abbandonati gli ambienti riscaldati e le tavole imbandite di calorie, circa duemila foggiani hanno risposto all’appello delle suggestioni che il format regala. Tanto anche qui il calore è assicurato: la voce dell'artista 25enne, produttore ed arrangiatore di Brooklyn è più che sufficiente per ricreare l’atmosfera giusta cara al giorno di Natale. La sua performance - perché il talentuoso Singer e strumentista si esibisce in un personalissimo show sul palco - è resa dinamica da altri dodici artisti, tutti di colore, tutti giovanissimi cantanti, sei donne, tre uomini, e tre musicisti. Ognuno di loro con un tocco di rosso per omaggiare il Santo Natale. Ognuno di loro con un timbro pazzesco. Ma uno di loro padroneggia il palcoscenico più di tutti, è James Hall, l'energico leader del gruppo.
Le loro interpretazioni di gospel appassionano il pubblico: dopo il tributo alle feste con Silent Night, è l'Ave Maria a sciogliere i cuori. 
Se è vero che la recente produzione artistica di James Hall rappresenta il culmine di un’intera carriera, questo concerto sancisce ufficialmente il successo di questa rassegna jazz, un risultato ottimale, un'edizione che ancora una volta porta a casa un ottimo punteggio. Per la gioia di chi su questa città ha scommesso tutto. Questa notte sul GiJ cala il sipario, presto si faranno dei bilanci e si programmerà una nuova stagione. Perché la certezza è che questa è la carta su cui puntare. 

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