POLITICA

FOTO Atto vandalico presepe. Di Mauro (FI): Quella violenza è un segnale preoccupante

Atto vandalico presepe. Di Mauro (FI): Quella violenza è un segnale preoccupante

FOGGIA,

“La violenza che ha colpito la teca contenente una statua della Madonna e l’incendio del presepe allestito nel cortile della parrocchia della Madonna del Rosario sono senza dubbio il frutto di un atto vandalico. Ma sono il frutto di un atto vandalico compiuto con una finalità precisa: colpire i simboli della religione cristiana, l’identità del nostro popolo, le nostre tradizioni". Ne è convinto il Coordinatore provinciale di Forza Italia Raffaele di Mauro che in una nota stampa condanna il gesto che - precisa - "non va derubricato ad una bravata. È per questo che quella violenza è un segnale preoccupante, di fronte al quale non bisogna trovare alcuna giustificazione".

"Quanto accaduto a Foggia - commenta di Mauro - è solo l’ultimo degli episodi di intolleranza verso la nostra storia che si registrano in Italia, in un crescendo che allarma e turba credenti e laici. Noi non ci schieriamo con i buonismi minimizzatori di professione, con i sostenitori dell’accoglienza a senso unico né con coloro i quali hanno predicato e realizzato una sudditanza culturale che porta oggi a queste conseguenze. Siamo fieri avversari di quella filosofia della falsa accoglienza che ha ridotto la nostra identità ad un orpello di cui si può fare tranquillamente a meno, sacrificabile sull’altare del politicamente corretto. Siamo fieri avversari dell’idea che integrare significhi annichilire noi stessi.

Noi siamo orgogliosi della nostra identità, della nostra storia, delle nostre tradizioni, della nostra religione. Noi pensiamo che l’integrazione, quella vera, passi per il rispetto e la tolleranza, per la comprensione ed il dialogo. Ed è per questo che, oggi più che mai, siamo al fianco di Don Rosario De Rosa e di tutti i parrocchiani della Madonna del Rosario, ai quali ci stringiamo in un abbraccio sincero e sentito”, conclude il coordinatore provinciale di FI.



Commenta l'articolo