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FOTO Capitanata: priorità per il 2017? Ugl: "Vincere sfida su infrastrutture"

Capitanata: priorità per il 2017? Ugl: "Vincere sfida su infrastrutture"

FOGGIA,

Il Segretario provinciale dell’Ugl Foggia, Gabriele Taranto, in apertura del nuovo anno sindacale appena iniziato, torna sui piani Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) per 20,8 miliardi da parte del Cipe dei quali 236 milioni di euro per la Regione Puglia: "prima al Sud per stanziamento economico e seconda in Italia, dopo il Veneto. Si tratta di piani operativi finanziati per attuare interventi di messa in sicurezza del territorio, riqualificazioni impiantistiche e infrastrutturali, bonifiche ed efficientamento energetico di scuole ed edifici pubblici. Un segnale lusinghiero per la Puglia”.

Per quanto riguarda la Capitanata Taranto spiega: "Al termine delle elezioni del nuovo Consiglio provinciale auspichiamo si giunga presto a riconvocare una cabina di regia condivisa con i corpi intermedi, affinché certe realtà progettuali possano concretizzarsi, dando maggiore slancio e competitività al nostro territorio”. Il sindacalista è del parere che, “occorrerebbe ripartire dall’elaborazione di un focus preciso, capace di vincere la sfida infrastrutturale attraverso obiettivi chiari, condivisi, e in un arco temporale ben definito entro cui agire".

"L’importanza in termini economici di alcuni settori produttivi in Capitanata – prosegue il Segretario - così come delle filiere di trasformazione agroalimentare basate sulla capacità del sistema agricoltura di creare le migliori condizioni per fare impresa e rilanciare l’occupazione, o dei centri industriali che si consolidano in Zona Incoronata, insieme ai poli  logistici gestiti dall’ASI, restituiscono l’immagine di un territorio consapevole delle sue potenzialità. E un territorio che continua ad adeguare alla moviola strade e collegamenti non può pensare di essere al passo con le nuove sfide o sentirsi capace di  affiancare la crescita. Così, diventa prioritario chiudere con decisione sulle carenze infrastrutturali registrate nei trasporti ferroviari che, dal 2010 ad oggi, hanno subito al Sud una progressiva riduzione dei servizi." Il segretario Ugl chiede: "è necessario mettere immediatamente in campo azioni concrete”.



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