CITTÀ

Ancora neve sul Gargano, tregua sui Monti Dauni

FOGGIA,

La prima ondata di gelo artico gradualmente sta abbandonando la nostra provincia che dalla vigilia dell'Epifania è stata attaccata da neve, ghiaccio e forti raffiche di vento con temperature polari che in alcune località del Gargano e dei Monti Dauni hanno toccato anche i -12°. Oggi gli ultimi effetti della perturbazione con altre nevicate a quote collinari  e a tratti sul livello del mare. Questa volta le precipitazioni hanno interessato principalmente il Gargano; abbondanti nevicate sulla Foresta Umbra, Monte Sant'Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico dove solo nel pomeriggio ha smesso di nevicare e dove si sono registrati i disagi maggiori, soprattutto alla viabilità. Bloccata fino a tarda sera la provinciale Rignano-San Marco dove a causa di neve e ghiaccio due mezzi pesanti si sono messi di traverso. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e Vigili del Fuoco. Traffico rallentato e consentito solo con equipaggiamento invernale sulle strade di accesso ai centri di San Giovanni, Monte Sant'Angelo e San Marco in Lamis. Si circola con catene anche sulla Manfredonia-Frazione Montagna e sulla Monte Sant'Angelo- Foresta Umbra-Vico del Gargano. La neve è caduta anche su alcune località costiere come Manfredonia, Vieste, Peschici, Rodi e sui laghi di Lesina e Varano. Chiusa al traffico la sp 128 che collega Vico a Rodi e Peschici, per raggiungere questi luoghi, l'unica strada aperta è la SSV del Gargano. Temperature ancora sotto zero ma in rialzo di almeno 4-5 gradi già da domani quando il maltempo concederà una breve tregua. Venerdì pioggia e nebbia, poi da domenica 15 gennaio un nuovo impulso freddo, questa volta proveniente dalla Scandinavia, sicuramente meno intenso rispetto al precedente e con neve solo in montagna e a quote collinari. (Le suggestive foto sono state scattate dopo la nevicata di oggi in Foresta Umbra e portano la firma di Vittorio De Padova)

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