POLITICA

FOTO Peba, Radicali: "Diritto ad una città accessibile che diventa realtà?"

Peba, Radicali: "Diritto ad una città accessibile che diventa realtà?"

FOGGIA,

L’associazione Radicale di Foggia “Mariateresa di Lascia” da oltre 2 anni è impegnata nel sollecitare l’adozione del PEBA, Piano di Eliminazione delle barriere architettoniche, da parte del Comune di Foggia, un obbligo di legge risalente al 1986. Uno sforzo prolungato e tenace, per garantire la piena accessibilità dei luoghi e spazi pubblici, già culminato lo scorso 22 Giugno, con l’approvazione di una mozione da parte del consiglio comunale che impegnava espressamente l’amministrazione a dare pronta attuazione e realizzazione alle norme di legge sul PEBA. Dinanzi al fallimento degli interventi compiuti negli ultimi decenni in tema di abbattimento e superamento delle barriere architettoniche, che ci hanno consegnato una città con spazi pubblici e servizi in molti casi inaccessibili, i radicali foggiani hanno con tenacia richiesto l’adozione del PEBA, perché soltanto attraverso una reale, seria pianificazione degli interventi ed un'ottimizzazione nell'uso delle risorse pubbliche è possibile eliminare le barriere architettoniche rendendo accessibile la nostra città e garantendo il pieno godimento dei diritti e libertà di tutti i cittadini. I radicali foggiani esprimono, quindi, soddisfazione per l’avvenuto affidamento dell’incarico di redazione del PEBA compiuto dall’amministrazione comunale foggiana, non solo perché ciò rappresenta l’esito di un lungo impegno associativo, ma soprattutto perché è il primo passo effettivo verso la redazione del PEBA a Foggia, al momento prima città pugliese ad aver intrapreso concretamente il percorso di adempimento di quest’obbligo di legge e di uscita da una condizione di illegalità e discriminazione. I radicali foggiani si augurano che la redazione possa avvenire nel minore tempo possibile,
dando attuazione, anche e sopratutto, alla volontà espressa da centinaia di cittadini che hanno firmato nei mesi scorsi una petizione pubblica sul PEBA ai tavoli organizzati dai radicali e dal meetup “attivisti foggiani”, che ha voluto concretamente affiancare l’associazione radicale di Foggia “Mariateresa di Lascia”. Inoltre, i radicali auspicano che l’amministrazione comunale coinvolga da subito associazioni e cittadini in un percorso reale di dialogo, di partecipazione diretta, perché davvero il tempo della politica possa diventare il tempo dei diritti.



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