CULTURA

I restauri della Fondazione: nuovo intervento per la Cattedrale di San Severo

FOGGIA,

La Fondazione Banca del Monte presenta il nuovo intervento di restauro che ha finanziato. Si tratta della tela "La resurrezione del Figlio della Vedova di Nain" (2,10 x 1,50 m), dipinto ad olio del 1749 attribuito al Cavalier Marcantonio Pascucci curata per la Cattedrale di San Severo. La presentazione si terrà venerdì 31 marzo, alle ore 19 presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Alla cerimonia prenderanno parte Mons. Lucio Angelo Renna, il presidente della Fondazione Saverio Russo, il parroco della Cattedrale, don Peppino Ciavarella, il dottor Roberto Pasquandrea, direttore dell'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici ed il restauratore, Leonardo Maddalena.

L'intervento sul dipinto si era reso indispensabile a causa delle condizioni in cui versava l'opera. La tela, strappata in diversi punti, mostrava la cornice deformata e rilevanti alterazioni cromatiche dovute al non ottimale stato di conservazione. Il mancato intervento, nel giro di pochi anni, avrebbe causato inevitabilmente il distacco, con conseguente perdita, dell'intero film pittorico.

Gli interventi della Fondazione per la conservazione dei tesori artistici della Capitanata proseguono senza sosta.
Nello scorso settembre, la Fondazione ha finanziato il restauro della tela raffigurante "Santa Chiara", importante dipinto ad olio del XVIII sec. attribuito alla scuola del Solimena, custodito presso la pinacoteca del Museo Civico del capoluogo.
In gennaio, l'ente di via Arpi si è preso cura della statua lignea datata 1762 raffigurante "San Mercurio", il patrono di Serracapriola, tornata a splendere nella Chiesa di Santa Maria in Silvis dov'è conservata.
Nel mese di febbraio è stata riconsegnata al Museo Civico "Fiorelli" di Lucera la tela raffigurante "Maria Cristina Savoia" e martedì scorso, il 21 marzo, presso la Cappella dell’Addolorata della Basilica di San Francesco a Lucera, è stato celebrato il ripristino della tela “La Deposizione”, importante opera del 1696 attribuita ad un autore ignoto.
Infine, il prossimo 22 aprile, sarà presentata la tela fresca di restauro raffigurante "San Tommaso d'Aquino". Il dipinto, custodito nella Cattedrale di Troia, presentava forti lacune dello stato pittorico e delle alterazioni cromatiche delle vernici protettive. L'opera, attribuita a Biagio Molinaro, è datata 1860. 



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