POLITICA

FOTO A Foggia il segretario del Movimento Nazionale per la Sovranità Gianni Alemanno

A Foggia il segretario del Movimento Nazionale per la Sovranità Gianni Alemanno

FOGGIA,

Sarà il segretario nazionale del Movimento per la Sovranità, Gianni Alemanno, a presentare mercoledì 12 aprile, alle ore 11.30 nella Sala consiliare del Comune di Foggia, la raccolta di firme per la proposta di Legge di iniziativa popolare sulla legittima difesa, depositata presso la Corte di Cassazione. Insieme ad Alemanno anche il dirigente nazionale e “garante” del movimento, l’ex sindaco di Foggia Paolo Agostinacchio, ed al Commissario straordinario della provincia di Foggia e vicesegretario regionale, il consigliere comunale Bruno Longo. "I cittadini esigono politiche della sicurezza che tutelino chi subisce reati tutt’altro che minori e proteggano chi viene aggredito - ha dichiarato l'ex primo cittadino di Foggia -  Con la raccolta di firme il Movimento Nazionale per la Sovranità si pone dunque accanto ai cittadini, rappresentandone le richieste e le necessità e respingendo la logica che troppo spesso abbandona le vittime". "Dentro le abitazioni private, nei luoghi di lavori, negli esercizi commerciali. Avere il diritto di difendersi non è un ritorno alla “giustizia privata” ma una sacrosanta forma di tutela della propria incolumità personale – aggiunge il Commissario straordinario della provincia di Foggia del Movimento Nazionale per la Sovranità, Bruno Longo. 

Nel pomeriggio, alle ore 18.00, l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno presenterà invece, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte, il suo libro “Verità Capitale. Caste e segreti di Roma” (pubblicato da Koinè Nuove Edizioni). La presentazione, organizzata dall’associazione “Prima l’Italia”, sarà moderata dal giornalista Nicola Morcavallo. Previsti i saluti dell’On. Paolo Agostinacchio e dei responsabili dell’associazione Casimiro delli Falconi ed Antonio Ritrovato. Il lavoro editoriale ripercorre le recenti inchieste giudiziarie che hanno interessato il Comune di Roma, evidenziando vicende ed avvenimenti che la polemica politica ha lasciato troppo spesso sullo sfondo. Proprio recentemente la Procura di Roma ha chiesto infatti di archiviare l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso contestata all’ex primo cittadino.



Commenta l'articolo