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FOTO Pazienti oncologici, la Regione Puglia contribuisce all'acquisto di parrucche

Pazienti oncologici, la Regione Puglia contribuisce all'acquisto di parrucche

FOGGIA,

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge a sostegno dell’acquisto di parrucche a favore di pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia, sottoscritta dai consiglieri Franzoso, Marmo, Caroppo, Damascelli, Stea, Morgante, De Leonardis, Turco, Cera, Vizzino e Pellegrino ed emendata dal governo regionale. LO rende noto la Regione Puglia.
La legge – si legge nella nota stampa - sancisce il riconoscimento dello stato patologico della perdita dei capelli (alopecia) in conseguenza di trattamenti chemioterapici. Pertanto, ogni paziente oncologico residente in Puglia, affetto da alopecia a seguito di chemioterapia, ha diritto ad ottenere dalla Asl territoriale di riferimento un contributo di trecento euro per l’acquisto di una parrucca. 
La richiesta del contributo dovrà essere formulata sulla base di una documentazione medica, ma sarà la Giunta regionale, con propria deliberazione, a definire gli indirizzi operativi alle Asl per la concessione del contributo. Secondo quanto normato dalla legge, è prevista in via sperimentale e per due anni, la promozione del progetto “Banca dei capelli” con la funzione di radicare la cultura della donazione, in modo da sopperire al contributo economico previsto. La “Banca dei capelli” sarà costituita dalle Asl pugliesi con la collaborazione delle Associazioni di volontariato di rilievo regionale che operano per l’assistenza ai pazienti oncologici e di enti privati non aventi scopo di lucro che svolgono da almeno un anno attività di sostegno in favore di soggetti affetti da alopecia. È prevista anche la sottoscrizione di apposite convenzioni con imprese di produzione o distribuzione di parrucche, che accettino la donazione di ciocche di capelli in cambio della fornitura di parrucche. 
Per le finalità previste dalla legge è stata assegnata una dotazione finanziaria di 600mila euro per l’esercizio finanziario 2017. 



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