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FOTO Dal 29 giugno il Bari - Roma che salta Foggia. Protesta la Fast

Dal 29 giugno il Bari - Roma che salta Foggia. Protesta la Fast

FOGGIA,

Come annunciato, e nonostante le proteste (evidentemente inascoltate) il Bari – Roma è pronto a partire. Con il nuovo orario estivo, infatti, il collegamento diretto dal capoluogo pugliese per la Capitale sarà attivo dal prossimo 29 giugno al 9 dicembre. Il treno non farà fermate a Foggia, ma attraverserà la Capitanata lungo il bypass. Ad annunciarlo è la Fast Confsal Puglia che ha immediatamente chiesto al sindaco di Foggia, Franco Landella, la convocazione urgente della Cabina di regia per richiedere il tavolo interistituzionale presso il Ministero dei Trasporti “Si rafforza in queste ore la penalizzazione del territorio in tema di offerta di nuovi servizi ferroviari!Bisogna fare presto, oppure Foggia sarà tagliata fuori per sempre dai collegamenti ferroviari veloci, proprio come sta accadendo – dice il segretario regionale della FAST CONFSAL PUGLIA, Vincenzo Cataneo- per questo è necessaria la convocazione del Tavolo interistituzionale a Roma per discutere delle proposte fatte dal Comune di Foggia per la realizzazione dell'Hub intermodale e delle opere connesse, come la nuova stazione Foggia Av/Ac che comporterebbe benifici per tutta Puglia” .

Per la Fast Confasl Puglia sono due le strade da seguire: la prima è una soluzione strutturale, di prospettiva, per ridurre gli attuali tempi di percorrenza, per tutti i pugliesi, da e per Napoli/Roma di almeno 10 minuti per treni Frecciargento e di 15 minuti per gli Intercity; l’altra soluzione percorribile, per soddisfare le esigenze immediate della mobilità dei cittadini pugliesi e coniugare le redditività commerciali di Trenitalia, è quella di programmare collegamenti  con le altre Provincie (Lecce , Brindisi e Taranto ) e anticipare la partenza di 10 minuti del treno FAST Bari – Roma prevista con il servizio che sarà attivo da prossimo 29 giugno alle ore 06,24 anticipandone la partenza alle 6,14.  Una soluzione, quest’ultima, utile anche ai cittadini della BAT che potrebbero fruire del servizio di collegamento (con Trasporto Regionale alle ore 5,52, con il Freccia Bianca alle ore 6,33 e con il servizio Intercity alle ore 7,13 ) in arrivo a Foggia e programmando una fermata del nuovo treno veloce alla Stazione di Foggia alle ore 7,11 e ripartenza alle 07.20 con l’ arrivo a Roma come previsto alle ore 9,58.

Si tratterebbe di una soluzione tampone, nelle more dell’attivazione delle procedure necessarie per definire nel Tavolo interistituzionale quanto proposto dal Comune di Foggia ed avviarne la realizzazione delle relative opere e integrazioni sistemiche previste per il trasporto sostenibile ed intermodale utile a tutti i pugliesi e per molti lucani con i ridotti tempi di percorrenza prima specificati! 

E’ l’unica soluzione che permetterà alla Capitanata e alla Puglia intera di mettersi al passo con i tempi - sottolinea Vincenzo Cataneo. L’unica soluzione utile allo sviluppo economico, alla mobilità sostenibile, a realizzare una concorrenza al trasporto aereo per dar luogo al servizio della metropolitana d’Italia con le linee AC/AV della Rete TEN-T e delle altre reti ferroviarie e non e delle nfrastrutture puntuali. E’ fondamentale l’impegno delle istituzioni, parti politiche e sociali di tutta la Puglia, partendo da quelle della Capitanata – aggiunge il segretario regionale della Fast Confsal Puglia. E’ necessario rielaborare un Piano d’investimenti infrastrutturali con revisione progettuale anche della Rete TEN-T in Puglia, in tutti i settori del trasporto, e adeguarci, così, agli standard europei per lo sviluppo di città e regioni. Dal sindaco di Foggia ci aspettiamo una la convocazione, in tempi brevissimi, della cabina di regia, già riunita lo scorso 1 giugno. Sarà necessaria – conclude Cataneo - per definire congiuntamente le azioni concrete e immediate da mettere in campo con priorità dedicata alla immediata convocazione presso il  Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture del più volte richiesto e mai convocato tavolo interistituzionale”.

 

 

 

 



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