CITTÀ

Mappa della Solidarietà di Foggia: i nuovi servizi per gli indigenti della città

FOGGIA,

Foggia città solidale. La conferma arriva direttamente dalla sede di uno dei poli dedicati all'assistenza sociale della capoluogo. La Fondazione dei Monti Uniti di Foggia in stretta collaborazione con il Centro di Servizi al Volontariato ha presentato questa mattina la nuova Mappa della Solidarietà. Spaventa l'ultima fotografia scattata dall'Istat e dalla Caritas: sono in aumento gli italiani a rischio di povertà o esclusione sociale. A Foggia – ha ricordato qualche giorno fa don Francesco Catalano, direttore della Caritas diocesana Foggia-Bovino - il dormitorio in due mesi ha accolto ben 116 persone di cui 28 italiani, una persona su quattro è foggiana. Padri separati, giovani dai 18 ai 24 anni. La Mappa viene incontro a questo quadro allarmante offrendo questo vademecum ad uso delle persone che ne hanno bisogno. Due le novità della sesta edizione di questa vera e propria bussola da tenere in tasca che aiuta il cittadino ad orientarsi in quella parte di città che dà conforto. Le annuncia il vicepresidente della Fondazione, Gaetano Cristino: "La nuova Mappa sostituisce la storica carta dei 'Servizi gratuiti di prima accoglienza per i migranti', pubblicata da Fondazione e Csv ininterrottamente per dieci anni, ed amplia la platea dei possibili destinatari dai soli migranti a tutti gli indigenti". Stampata in tre mila copie, la Mappa – strumento semplice e tascabile - sarà distribuita capillarmente, anche presso gli enti che sul territorio operano a contatto con le fasce più deboli: Prefettura, Questura, Caritas diocesana, Associazione Fratelli della Stazione ed Emergency. "Sono 70 i servizi indicati - spiega Roberto Lavanna, direttore del Csv Foggia -  dove mangiare, dormire, curarsi, lavarsi, anche luoghi di culto e orientamento legale". "Una risposta ai bisogni dei poveri", conclude Lavanna.
La Mappa è in sei lingue: italiano, inglese, francese, russo, arabo e rumeno.
La Fondazione lancia un appello alla città: ampliare le alleanze contro la povertà e attivare un sistema di walfare locale per sostenere queste indigenze. E tra le prospettive future, ad esempio, il direttore del CSV Foggia propone di aumentare il numero di postazioni doccia per i senzatetto. A Foggia, unica sede è la Parrocchia Sacro Cuore. (Le immagini della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia)



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