SINDACATI

FOTO Vertenza 118 Isole Tremiti, sit-in davanti all'Asl Foggia

Vertenza 118 Isole Tremiti, sit-in davanti all'Asl Foggia

FOGGIA,

"Quattro ore sotto il sole cocente, quattro ore sotto quaranta gradi per protestare contro l’indifferenza e contro la disattenzione per la perdita di 14 posti di lavoro del 118 delle isole Tremiti". A Massimiliano Di Fonso, segretario generale dell'Usppi e a Angelo Ricucci della Cgil, nemmeno il sole di agosto li ferma.

Dopo due ore di protesta i segretari provinciali dell’Usppi Massimiliano Di Fonso, Massimo Nicastro ed il Segretario della Cgil Angelo Ricucci e Mario La Vecchia sono stati ricevuti dal Direttore Sanitario Battista che ha illustrato una nota inviata alla regione puglia per chiedere una deroga di ore aggiuntive per una area disagiata come le Tremiti.

"Si aspetta adesso il placet di Michele Emiliano e l’autorizzazione di Ruscitti e Campobasso per avere 200 ore aggiuntive e salvare cinque posti di lavoro.

Siamo in una fase particolare della vertenza, le priorità della Regione, il mese di agosto, il caldo e le innumerevoli problematiche che attanagliano la sanità, non possono permettere che i sindacati Usppi e Cgil lascino i lavoratori in mezzo alla strada, saranno vicini a ferragosto e seguiranno l’evolversi della vertenza anche in periodo feriale.

 Oggi siamo in attesa delle autorizzazioni regionali per salvare cinque posti di lavoro - dichiara Massimiliano  Di Fonso.

Intanto l’associazione subentrante Avas incassa i primi soldi pagati dalla Asl come previsto dalla norma regionale per i dipendenti, sapendo invece che utilizza parte del personale come volontariato.

Siamo certi che al più presto Michele Emiliano ed i suoi tecnici Ruscitti e Campobasso diano risposte concrete alla vertenza.

Nel frattempo lo stato di agitazione continua con lo sciopero della fame proclamato da oggi per tutti gli ex dipendenti del 118 delle tre Isole Tremiti".

 



Commenta l'articolo