SPETTACOLO

Concerto di Ferragosto. Ron in piazza:"Foggia è una bella città piena di cuore"

FOGGIA,

“Amici di Foggia buon Ferragosto: auguri a tutti, di cuore”. Così Ron, il cantautore ‘di classe’ quello che vinse il  Festival di Sanremo nel '96 in coppia con Tosca con la celebre Vorrei incontrarti fra cent’anni, saluta il pubblico foggiano che si è dato appuntamento, come da tradizione, in piazza Cavour per festeggiare insieme il 15 di agosto. “In questa città ho tanti amici, questa è una terra che sento un po’ mia, mio nonno era di Trani”, ricorda l’artista che è nato in Lombardia. “La Puglia mi esalta, la gente è piena di entusiasmo”. Come dargli torto: Ron, infatti, non è l’unico a cantare in questa notte che segna il giro di boa dell’estate. Spettatrici e spettatori, migliaia quelli accorsi, hanno ‘accompagnato’ il cantautore tutta la serata: dai pezzi memorabili della sua lunga carriera – da ‘Il gigante e la bambina’ a ‘Non abbiam bisogno di parole’, suonata al suo piano rosso fuoco, poi ‘Anima’, ‘Una città per cantare’ e il brano di Conte interpretato dalla Caselli ‘Insieme a te non ci sto più’ – ai brani inediti contenuti nel doppio album ‘La Forza di Dire Sì’ (l'intero ricavato del disco, registrato con 24 colleghi, è a favore della ricerca contro la SLA) passando naturalmente per gli omaggi all’amico Lucio Dalla. E’ anche grazie alla profonda amicizia con il celebre cantautore bolognese che Ron sente vicino a sè questa terra: indimenticabili sono, infatti, le estati trascorse alle Isole Tremiti dove Dalla era di casa e accoglieva spesso i suoi amici-artisti. Il fresco 64enne cantautore, sensibile e romantico, percepisce l’affetto del pubblico che si riscalda la voce quando sente le note del brano ‘Vorrei incontrarti fra cent’anni’: “In un mondo in cui nessuno ascolta è una bella sensazione avere davanti delle persone che ti stanno ascoltando, grazie Foggia”, Ron si complimenta con la platea foggiana: “Foggia è una bella città, piena di cuore”. Soddisfatti – nel dietro le quinte del palco – l’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani e il dirigente comunale Carlo Dicesare che hanno presenziato all’evento. La musica di gran classe prosegue, il videomapping sulla facciata del Palazzo dell’Acquedotto impreziosisce l’evento arricchito anche da un romantico cielo stellato, da cornice i fuochi pirotecnici che esplodono nella notte di Ferragosto al termine del concerto. 

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