SPETTACOLO

FOTO Questioni Meridionali: a Foggia Cortese, Angelini, Marcone e Celestini

Questioni Meridionali: a Foggia Cortese, Angelini, Marcone e Celestini

FOGGIA,

E' la settimana di Questioni Meridionali: a Foggia una tre giorni di approfondimenti, dibattiti, incontri, reportage e musica per descrivere il territorio, la comunità e la sua identità. 'Un giorno di vento’ è il tema attorno a cui muoverà l’edizione 2017 che si svolgerà nel cuore storico di Foggia ovvero in piazza s. Chiara, tra il chiostro e l’auditorium. Questioni Meridionali è ideato da SpazioBaol Aps e realizzato con il sostegno di Comune di Foggia-Assessorato alla Cultura, Fondazione dei Monti Uniti, Fondazione Apulia Felix, in collaborazione con Libreria Ubik

Il programma nel dettaglio: martedì 29 agosto alle 20.00 al chiostro di s. Chiara apertura del Festival affidata al reading musicale ‘Streets of Phoggia’ tratto dall’omonimo racconto di Adelmo Monachese, giornalista e scrittore foggiano, penna pungente di Lercio.it, tra i siti satirici più famosi in Italia, inserito nell’antologia Inchiostro di Puglia, diventato da caso letterario un seguitissimo movimento di opinione sul web. Il racconto, interpretato dall’attore Marco Terenzio Barbaro, recentemente vincitore a Troia del ‘premio Skantinato’ per il teatro di impegno civile e sociale, è una dichiarazione d’amore sofferta ma indispensabile anche a chi ha fatto grande la città di Foggia nel mondo come il compositore foggiano Umberto Giordano a 150 anni dalla sua nascita.

Alle 21.00 sempre al chiostro di s. Chiara, direttamente da Roma atterra a Foggia con una sofisticata performance la navicella musicale di Discoverland, progetto nato da liberi incontri 'musico-amicali' tra Pier Cortese e Roberto Angelini, due musicisti cantautori romani girovaghi già da molti palchi e con all’attivo diversi dischi e collaborazioni, rappresentanti della scena musicale della capitale, quella guidata da Daniele Silvestri, Max Gazze, Niccolò Fabi, coi quali entrambi hanno collaborato. Discoverland è un mash up di canzoni dove voci, chitarra, stillguitar, Iphone, Ipad ed elettronica si intrecciano per riscoprire e vedere da un’altra prospettiva pezzi importanti di musicisti e cantautori italiani e stranieri riutilizzati come materia prima di nuovi esperimenti musicali: da Paolo Conte a Ivan Graziani, da Bruce Springsteen a Bob Marley a Rino Gaetano e Fabrizio De André. Roberto Angelini dal 2013 partecipa alle puntate di Gazebo, il programma di Diego Bianchi, in arte Zoro, in onda su Rai 3, eseguendo musiche dal vivo.

Mercoledì 30 agosto sarà il giorno della legalità con il giornalista Leonardo Palmisano e Daniela Marcone, vicepresidente nazionale di Libera.

Scrittore e documentarista, autore di numerose inchieste in cui ha indagato i rapporti tra le mafie, i territori, lo sfruttamento del lavoro, Palmisano, alle 19.00 all’auditorium s. Chiara, presenterà il suo libro ‘Mafia Caporale’(Fandango, 2107), un appassionato racconto che analizza quanto il mercato del lavoro sia riempito di donne e uomini sfruttati da agenzie che si sono fuse con le più grandi organizzazioni mafiose: dall’agricoltura alle libere professioni, dalla ristorazione all’Università. Un sistema criminale complesso e spesso invisibile, attivo soprattutto in terra pugliese. Questo intreccio è Mafia Caporale. Il business di questa metamafia è l’illecito sfruttamento del lavoro. Mafia Caporale è oggi più forte del collocamento pubblico, e dà vita a una moltitudine di agenzie di somministrazione lavoro dentro le quali lava somme inimmaginabili di denaro sporco. A Foggia in particolare sono dedicati alcuni capitoli del libro. Palmisano dialogherà col giornalista Fulvio Di Giuseppe, interverrà Claudio De Martino (Avvocato di Strada) da sempre in prima linea sulle tematiche di integrazione e lavoro.

Recentemente intervistata dalle televisioni nazionali dopo i sanguinosi accadimenti sul Gargano, vicepresidente nazionale di Libera, l’associazione fondata da don Luigi Ciotti, che si occupa di legalità, da sempre in prima linea nella denuncia della Mafia in tutte le sue sfaccettature e nel recupero della memoria delle vittime innocenti, Daniela Marcone alle 20.30 presenterà ‘Non a caso’,(la Meridiana, 2017) di cui la stessa Marcone è curatrice. Il libro raccoglie storie legate alle vittime pugliesi della mafia scritte in forma di reportage o romanzate da noti scrittori pugliesi come Nicola Lagioia non a caso diventa il pretesto per la prima uscita pubblica di Libera a ridosso degli omicidi di quest’estate sul Gargano a San Marco in Lamis, vicenda che occupa ancora i tg nazionali, verso il 21 marzo 2018, giornata nazionale di Libera che si terrà proprio a Foggia. Con Daniela Marcone interverrà il giornalista Giovanni Dello Iacovosarà affiancta A dialogare con lei e con il giornalista Giovanni Dello Iacovo, autore di uno dei raccontipiù toccanti, Felice Sblendorio. Sarà un momento importante quello del 30 agosto per l’intera comunità di Foggia e provincia che alla brutale ed efferata violenza e alla indifferenza contrappone l’impegno e la denuncia, perché non c’è niente di peggio che non avere memoria di quello che è stato, ma “ricordare non basta: occorre trasformare la memoria in memoria viva, ossia in impegno a costruire una società diversa, formata da persone che si oppongono, non solo a parole, ma con le scelte e i comportamenti, alle ingiustizie, alle violenze, alla corruzione”.

Giovedì 31 agosto alle 21.00 per la prima volta ospite a Foggia, Ascanio Celestini, autore, attore scrittore, da sempre impegnato nel racconto di un’Italia che si divide tra corruzione, mafia e connivenze. A lui e al suo spettacolo ‘Storie e Controstorie’ toccherà chiudere la sesta edizione di Questioni Meridionali.



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