CITTÀ

Pisicchio da Landella per emergenza casa e quartieri da ricostruire

FOGGIA,

Tappa foggiana per l’assessore regionale all’Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio, per discutere di rigenerazione urbana e del bando in scadenza il prossimo 29 settembre. Oggi l’incontro con i sindaci della Provincia di Foggia, ultimo step della fase di ascolto e di confronto avviata dall’assessore lo scorso 4 settembre dalla prima tappa di Andria. Pisicchio è stato prima ricevuto al Comune dal sindaco Franco Landella, per un colloquio incentrato su diversi temi.

Il nostro impegno – ha dichiarato l’assessore – è andare incontro alla richiesta del Comune sullo sblocco e sui tempi del programma dell’housing sociale che lungo la cinta urbana della città di Foggia prevede la realizzazione di circa 800 alloggi, molto attesi da tutta la comunità. Il Comune inoltre sta dimostrando interesse alla rigenerazione urbana candidando al bando i rioni Candelaro e Borgo Croci e in qualità di ente regionale noi presteremo attenzione ai due Pirp in atto e al piano dei Tratturi”.
L’assessore si è poi recato nella sede della Provincia di Foggia, dove è stato ricevuto dal presidente Francesco Miglio e da diversi sindaci della Capitanata: “Tengo particolarmente allo sviluppo del foggiano – ha dichiarato Pisicchio da Palazzo Dogana - non solo per un legame professionale, ma perché penso che questa terra abbia davvero tante potenzialità su paesaggio, turismo e agroalimentare”. L'assessore auspica “l’attivazione di un tavolo di lavoro in materia di pianificazione territoriale e di coordinamento”.

La delegazione assessorile ha poi incontrato i vertici di Arca Puglia Capitanata per l’esposizione di tutti gli obiettivi dell’agenzia regionale per la casa. “La buona notizia – spiega l’assessore – è la pubblicazione del bando per i 45 alloggi a canone sostenibile a Ordona Sud, unità abitative per nuclei familiari della cosiddetta “zona grigia”, che se da un lato non rientrano nei requisiti per l’edilizia residenziale pubblica, dall’altro non riescono sul mercato immobiliare a far fronte a un canone di locazione. Questi alloggi sono moderni, efficientati a livello energetico e soprattutto antisismici”.

Tra gli investimenti di Arca Capitanata ci sono anche i primi 112 alloggi, dei 224 complessivi, previsti in via Lucera con demolizione dell’esistente e nuove realizzazioni, 6 in via Canfalonieri, 9 a Borgo Croci e altri interventi a San Giovanni Rotondo, Margherita di Savoia, Trinitapoli, Roseto Valfortore e Lucera. L’Arca inoltre è impegnata nell’abbassamento del tasso di morosità – stimato attorno al 30-35 per cento – con l’invio di circa 5mila diffide, alle quali in 1200 casi si è giunti alla sottoscrizione dell’accordo sul debito e al recupero dei primi 800mila euro sul totale di 5 milioni di crediti vantati. Sul fronte invece dell’occupazione abusiva sono stati notificati 300 decreti di rilascio degli immobili.



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