POLITICA

Emiliano alla proclamazione di Azzarone."E' brava ma saluto anche chi ha perso"

FOGGIA,

Ora è ufficiale. Lia Azzarone è la nuova segretararia del Partito Democratico di Capitanata. L'elezione e la conseguente proclamazione è avvenuta nel pomeriggio durante l'assemblea provinciale del PD che si è svolta nell'auditorium della Camera di Commercio di Foggia, alla presenza di tutti i delegati della mozione Azzarone, dei parlamentari Bordo e Mongiello, dell'assessore regionale, Raffaele Piemontese, del consigliere regionale, Paolo Campo, oltre a sindaci, assessori e consiglieri comunali in quota PD. Assenti i delegati della mozione Iaia Calvio. Non ha fatto mancare la sua vicinanza al partito foggiano, il presidente della Puglia, Michele Emiliano. "Non so quello che accade nei congressi provinciali, ma qui a Foggia vedo un partito vivo, in ottima salute e ben guidato a tutti i livelli. Lia Azzarone saprà ben rappresentare il PD a livello provinciale in vista delle prossime scadenze elettorali. Una donna che ha maturato le sue esperienze sul campo, girando i circoli e ascoltando la gente. Ma lasciatemi salutare con affetto anche chi questo congresso lo ha perso". La legge elettorale ha lasciato molte tossine nel PD, un partito che oggi sembra più una colazione, oltretutto mal riuscita, ma Emiliano non molla. "Non ho condiviso nessuno degli ultimi passaggi - ha aggiunto Emiliano - a proposito delle scelte dei vertici del partito: non ho condiviso la vicenda Visco, così come non mi è piaciuta la richiesta della fiducia sulla legge elettorale. Con dolore ho accolto la notizia di Grasso, una delle poche figure che ancora mi colpiscono al cuore. Il fatto che Piero Grasso lascia il PD è un colpo durissimo, mi viene un totale scoramento.  A tal proposito, invito Lia Azzarone a scrivergli una lettera di sostegno e ad invitarlo qui a Foggia in occasione della giornata nazionale  in memoria delle vittime di mafia. Sono un uomo che non molla mai e combatterò fino all'ultimo per ricostruire la sinistra del Paese e il centrosinistra. Proverò a ricucire  i rapporti con Mdp, anche se D'Alema non se lo merita". Emiliano poi strizza l'occhio a Gentiloni. "Ha mostrato di saper guidare l'Italia e proprio in queste ore ha fatto vedere che è capace di sganciarsi da Renzi e potrebbe essere  una figura di riferimento".

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