SPETTACOLO

FOTO Il ritorno di 'Andrea Chenier' alla Scala. Una Prima nel segno di Foggia

Il ritorno di 'Andrea Chenier' alla Scala. Una Prima nel segno di Foggia

FOGGIA,

Andrea Chénier torna alla Scala. L'opera più conosciuta di Umberto Giordano aprirà la stagione del teatro milanese domani, 7 dicembre con grande soddisfazione degli ambienti istituzionali foggiani che, proprio, per il 150esimo anniversario della nascita del maestro hanno promosso nel 2017 una serie di iniziative culminate con la messa in scena di Giove a Pompei nel Parco Archeologico campano, la scorsa estate. Si ricorda, infatti, che il Comune, con l'impegno dell'Assessorato alla Cultura, ma anche le Fondazioni, l'Accademia, l'Università, il Conservatorio e la Soprintendenza - in pratica tutto il Comitato Tecnico Scientifico sostenuto dal MIBACT e nato per celebrare Giordano - hanno svolto un ruolo fondamentale nel 'recupero' di tutti gli aspetti della vita del compositore per trasferirli alle nuove generazioni. 

Milano è in festa già da molti giorni: la metropoli si è preparata con largo anticipo alla tradizionale prima della Scala nel giorno in cui si celebra S.Ambrogio. Il dramma eroico andò in scena per la prima volta nel capoluogo lombardo il 28 marzo 1896. Un ritorno davvero significativo. E per l'occasione ci sarà una duplice diretta offerta dal servizio pubblico (Rai Uno e Radio Rai Tre a partire dalle ore 17,45) che consentirà di partecipare all'ascolto dell'opera simbolo del maestro foggiano. Contestualmente verrà apprezzato l'allestimento messo a punto dal regista Mario Martone e dal direttore d'orchestra Riccardo Chailly.

"La cornice, la solennità della circostanza, la ribalta che Rai Uno e Radio Rai Tre offriranno all’evento impreziosiscono gli sforzi compiuti dal Comune di Foggia per dar vita al Comitato che si è occupato di rendere omaggio alla figura di questo straordinario Maestro. La giornata di domani, dunque, è un orgoglio per Foggia, per la nostra storia e la nostra comunità". E' questo il commento del sindaco di Foggia Landella. Anche l'Ateneo dauno manifesta la propria gioia e partecipa alla festa che si appresta a vivere la città con la prima dell'Andrea Chénier, sul palco di uno dei teatri più importanti al mondo. "L'Università di Foggia, che attinge e che restituisce al territorio, - spiega il Rettore Maurizio Ricci - partecipa a questa gioia ricordando soprattutto alle nuove generazioni che devono andare fiere di un concittadino amato, apprezzato e celebrato in tutto il mondo".



Commenta l'articolo