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FOTO Zes Puglia, Bordo e Mongiello: "Il Governo raddoppi le aree pugliesi"

Zes Puglia, Bordo e Mongiello: "Il Governo raddoppi le aree pugliesi"

FOGGIA,

"Il Governo raddoppi le aree del territorio pugliese da includere nelle Zone Speciali Economiche". E' la richiesta avanzata dai deputati pugliesi Michele Bordo, Dario Ginefra, Colomba Mongiello, Liliana Ventricelli, Gero Grassi, Friz Massa, Alberto Losacco, Elisa Mariano, Franco Cassano e Salvatore Capone nella lettera inviata questa mattina al ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti.

L’iniziativa dei parlamentari è stata promossa dopo aver verificato "la positiva disponibilità del Governo, emersa nella conferenza unificata Stato-regioni, ad estendere fino a 4.200 ettari le aree delle ZES in Puglia. Indubbiamente un passo in avanti importante, ma non ancora sufficiente".

La richiesta dei deputati di portare l'estensione delle aree da 3.000 a 6.000 ettari si fonda su "la peculiarità di avere in Puglia due porti strategici nella rete trans europea (“Core” - ex Reg. 1315/2013) e due Autorità Portuali di sistema, Bari e Taranto, che operano, rispettivamente, sui versanti costieri Adriatico e Ionico. - si legge nella lettera - In particolare, l'Autorità Portuale barese comprende gli scali merci e turistici di Manfredonia e Brindisi e copre uno dei tratti di costa più lunghi dell'intero Paese su cui si affacciano aree industriali in cui poter proficuamente sperimentare le misure europee destinate a colmare lo svantaggio competitivo".

L'obiettivo dichiarato dai deputati pugliesi è "sfruttare al meglio tutte le potenzialità di sviluppo del territorio a cui, tra l’altro, proprio l'istituzione delle Zone Economiche Speciali dovrebbe fornire risposte operative. Diversamente - concludono - correremmo il rischio di non cogliere appieno le aspettative della Puglia e del sistema imprenditoriale territoriale di rilanciare l'economia e l'occupazione in una delle aree più popolose del Paese".

 



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