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FOTO ZES dell´Adriatico meridionale, Cigl Cisl Uil scrivono al Ministro De Vincenti

ZES dell´Adriatico meridionale, Cigl Cisl Uil scrivono al Ministro De Vincenti

FOGGIA,

Una grande ZES dell’Adriatico meridionale che coinvolga la Capitanata. È quanto chiedono al Ministro per la Coesione Territoriale ed il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti Cgil, Cisl e Uil di Foggia. 

“In merito al percorso di attivazione, condotto dal Governo, delle Zone Economiche Speciali (Zes), finalizzate ad attrarre investimenti attraverso incentivi, agevolazioni fiscali e deroghe normative” i sindacati chiedono il coinvolgimento del territorio “in un progetto che preveda la realizzazione di una Zona Economica Speciale che metta insieme i territori pugliesi che si affacciano sui porti di Brindisi, Monopoli, Bari, Barletta e Manfredonia. Si tratta di un’azione fortemente opportuna – secondo Cgil, Cisl e Uil - al fine di consentire alle nostre aree disagiate di usufruire delle condizioni di vantaggio per incentivare gli investimenti, lo sviluppo e l’occupazione, previste dalla nuova normativa in materia.

Per Cgil, Cisl e Uil di Foggia, “la ZES dell’Adriatico meridionale rappresenterebbe, altresì, uno straordinario facilitatore degli investimenti indirizzati alle progettualità prospettate dal modello di Industria 4.0., fondamentale per una politica di rilancio del sistema industriale del nostro territorio e per coniugare lavoro, salute, sicurezza e progresso tecnologico. Attraverso il protagonismo che si esercita nelle relazioni industriali e nella contrattazione aziendale e territoriale. In questa direzione, Le chiediamo di impegnarsi – concludono I segretari generali di Capitanata Carmeno, Di Conza e Ricci - affinché si possa arrivare alla costituzione di una seconda ZES pugliese per favorire un modello di sviluppo sostenibile che, a partire dalle risorse esistenti del turismo e dell’agricoltura, possa determinare una crescita compatibile ed armonica del nostro territorio”.



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