SPETTACOLO

Vigilia in musica e street food. Boom di visitatori a Foggia

FOGGIA,

Foggia si è svegliata con un pizzico di emozione in più la mattina della Vigilia. Ha atteso 12 mesi per il ritorno dell’evento che è ufficialmente l’appuntamento di richiamo in città per decine di migliaia di visitatori. Dove Trani sente forte il suo appeal d’estate, da sempre considerata punto di riferimento per l'intrattenimento e la movida nel nordbarese, Foggia risponde con l’asso di cuori.

Il 24 dicembre - tra happy hour, street food, concerti e djset - è il giorno più atteso dai foggiani, grandi e piccoli, commercianti e consumatori, che si riversano in centro sin dalle prime ore della mattinata per brindare insieme al Natale, una no stop di circa 10 ore. Si comincia alle 9 con le serrande dei negozi che anticipano la loro apertura per accogliere chi è alla ricerca del regalo della ultim’ora. Alle 11, le strade - nel perimetro che va da c.so Garibaldi a piazza Giordano rigorosamente chiuso al traffico veicolare - erano già ricolme di gente: centinaia di mani reggevano pacchetti colorati, altrettante erano impegnate a versare nei flute litri e litri di bollicine. Alle 12 è il sound jazz della cantante americana Cheryl Porter a dare il via al primo dei cinque matinèe che portano il timbro del Giordano in Jazz, il suo è tutto dedicato ai brani natalizi. Ad accoglierla il sindaco Landella e l’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani, anche quest’anno non hanno voluto perdere l’avvio dei live.

È bastato il brano di apertura, il tradizionale White Christmas, a far esplodere l’atmosfera in Corso Vittorio Emanuele II. Un mare di gente ha quindi iniziato ad animare tutta l’isola pedonale e le vie limitrofe. Un evento nell’evento: un pazzle perfetto dove le ‘figure’ trovavano spontaneamente il loro incastro. Le famiglie, con nonni e nipoti a spasso per godersi questa festa inedita. Ma soprattutto i più giovani, i giovanissimi, impegnati in una movida ‘corretta’, senza esagerazioni. Dove musica e brindisi l’hanno fatta da padrona.

Perché in questo giorno la città sa di aver calato la sua carta migliore: i foggiani, che l’hanno animata con entusiasmo, armonia e partecipazione arrivando a sedurre anche i visitatori extra provincia. E perché no anche anche ‘fuori sede’. E qualche ‘vip’: dal difensore rossonero Tommaso Coletti al cantante lombardo, ma foggiano d’adozione Fausto Leali a braccetto con la moglie Germana Schena fino al duo comico Pio e Amedeo con le rispettive famiglie.

Oramai la Vigilia a Foggia è diventato un fenomeno social. Da non sottovalutare la quantità di smartphone alzati al cielo per catturare tutti i momenti della lunga no-stop di festa.

Naturalmente c’era chi ha dovuto continuare a lavorare. I negozianti ad esempio. Porte aperte nelle boutique e nei locali di punta. Un via vai assolutamente incoraggiante per l’economia locale. Positiva la loro reazione alla giornata, festa inclusa. (Le voci di alcuni di loro - tra cui anche l'assessore regionale al Bilancio Raffaele Piemontese - raccolte nel video in allegato). 

Strade e marciapiedi assolutamente prese d’assalto. Un esercito pacifico di bocche affamate si dirigeva invece verso piazza Battisti per onorare lo street food. A fare da cornice al Teatro Giordano le casette bianche di Libando. Dove il fritto ha regnato sovrano: pettole, pizze fritte, pesce e formaggi impanati. La tradizione a tavola scende per strada. Riepilogando. Si mangia, si beve, si balla (soprattutto quando sul palco centrale dell’isola pedonale sale Nicola Conte, dj di culto nella scena internazionale nu-jazz): rigorosamente insieme e fino all’ultimo momento utile. Fino a quando, con il buio inoltrato, non arriva la telefonata che annuncia che la tavolata è pronta.

Calici e spritz in aria per fare un cin cin collettivo. E che oramai in tanti ci invidiano.

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