SPETTACOLO

#GiJ, Natale in piazza con il Gospel di Vincent Bohanan e SOV

FOGGIA,

 

“Everybody sing tonight Oh happy day”. È l’invito che Vincent Bohanan & The Sound of Victory rivolgono al pubblico accorso in piazza Battisti per il tradizionale concerto gospel del 25 dicembre. Il format Giordano in Jazz si congeda così quest’anno: con il gruppo Newyorchese che, sul palco allestito ai piedi del teatro comunale, si scatena sin dal primo brano. Dal suo canto la platea risponde con entusiasmo, accorsa anche quest’anno in massa, complice un clima assolutamente poco invernale. “Claps your hands everybody”, e una ola di applausi rimbomba nella piazza. I foggiani non hanno ancora smaltito l’ebrezza della Vigilia trascorsa in strada - e che è rimbalzata da un media ad un altro - e, immediatamente, hanno accolto la ‘convocazione’ del GiJ per l’ultimo appuntamento della stagione. Il live set della notte di Natale è impreziosito anche dalle video proiezioni in mapping sulla facciata del Giordano. Nasi in su per ammirare i fiocchi di neve che incorniciano il teatro, mani levate al cielo con smartphone accesi ad illuminare l’infinito. Tra di loro, oltre alla affezionata ‘famiglia’ dell’Amministrazione Landella (il sindaco e l’assessore Giuliani con i rispettivi coniugi, e il dirigente comunale Dicesare, che ha seguito ogni passo della lunga due giorni musicale foggiana) anche presenze sorprendenti: il prefetto Mariani, il comandante provinciale dei Carabinieri Aquilio e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Gazzani. Una partecipazione assolutamente inaspettata ma segno che la magia del Natale in piazza è diventato a tutti gli effetti un evento contagioso. 

La scenografia è emozionante. Le voci talentuose degli artisti americani si esibiscono in una carrellata di brani natalizi e nel gospel tradizionale statunitense con, ad esempio, When the saints go marching in, coinvolgendo il pubblico.
Il  viaggio musicale tocca hit come Happy day dove esplode l’emozione e l’universo sonoro di questo straordinario gruppo Newyorchese che conta 13 elementi. Brooklyn chiama Foggia, le vibrazioni che giungono al cuore viaggiano veloci e si sintonizzano sul canale della condivisione. Anche la lunga notte del 25 è oramai alle spalle e c’è chi già sente la nostalgia. 

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