CULTURA

Talento oltreoceano. Landella premia Antonio Pompa-Baldi: "Dà lustro a Foggia"

FOGGIA,

La musica è uno degli elementi per cui Foggia è conosciuta nel mondo: dal genere classico – partendo da Umberto Giordano fino al Maestro Gianna Fratta – a quello jazz con le avventure di Renzo Arbore e Gegè Telesforo. Ultimo esempio virtuoso è Antonio Pompa-Baldi. Musicista globetrotter ma foggiano di nascita: il celebre pianista classe '74 - in città in occasione dell’inaugurazione della 48^ Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Foggia – è stato premiato dal sindaco Franco Landella.

Il primo cittadino – durante una cerimonia ieri pomeriggio a Palazzo di Città - ha consegnato al musicista una targa come simbolo della riconoscenza della comunità foggiana ad un proprio “figlio” che dà lustro al nome della città con una attività concertistica e didattica di grandissimo prestigio. New York, Parigi, Londra, Tokyo, Pechino, Los Angeles, Boston, Miami, Città del Capo sono solo alcune delle città dove Antonio Pompa-Baldi si è esibito con le sue tournee dopo essersi affermato a livello internazionale con le vittorie di prestigiosi premi ai concorsi Van Cliburn, Cleveland, e Marguerite Long, precedute da quelle in Italia. Il pianista ha riscosso enormi successi suonando persino alla “Carnegie Hall” di New York sia in recital sia con orchestra. Il suo primo Maestro è stato Vittorio Sannoner. Ha poi continuato gli studi con Fioravante Rinaldi al Conservatorio “Giordano” di Foggia. Dopo il diploma è stato allievo di due grandissimi didatti e pianisti come Annamaria Pennella ed Aldo Ciccolini. Attualmente collabora con grandi direttori tra cui Hans Graf e James Conlon, regolarmente invitato nelle giurie dei concorsi pianistici più prestigiosi ed è ideatore e direttore artistico del Todi International Music Masters, un festival pianistico e pedagogico che attrae giovani aspiranti concertisti da tutto il globo. Al termine della cerimonia Antonio Pompa Baldi si è detto felice per il rapporto con la sua città natale dove -ha sottolineato- "è sempre molto contento di tornare e non solo per gli affetti e le amicizie che qui conserva".



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