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FOTO Il gabbiotto della discordia

Il gabbiotto della discordia

FOGGIA,

Il presidio fisso della Polizia Locale nel Quartiere Ferrovia inaugurato ieri mattina crea disaccordi a Palazzo di Città. Due le reazioni ad oggi registrate da parte di due consiglieri foggiani.
Il primo, entusiasta della postazione, è Pasquale Rignanese: “è una notizia positiva”, dichiara l'esponente di Forza Italia. “Un impegno che il sindaco Franco Landella, l’Amministrazione comunale e la maggioranza di centrodestra hanno mantenuto con la popolazione residente. Un esempio di serietà politica e di attenzione concreta per l’emergenza sicurezza che si vive nella zona della stazione ferroviaria”. Subodorando la reazione di qualche collega, Rignanese ha anche aggiunto nella sua nota: “Purtroppo, invece, c’è chi anche in questa circostanza non ha perso occasione per dimostrare la sua consueta vocazione a sperare che tutto vada male, per poter tentare di ottenere qualche piccolo vantaggio politico. Chi ha parlato di una struttura illegittima, parlando di gabbiotti che non possono essere utilizzati come luoghi di lavoro e citando il caso di Roma, ha operato una ricostruzione di quella vicenda in palese malafede. Il Tar del Lazio, con la sentenza n. 6426 del 18 giugno 2014, ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Roma ed annullato la decisione del Ministero del Lavoro, che aveva intimato il non utilizzo di questo tipo di cabine da parte degli agenti della Polizia Locale, chiarendo che quelle strutture non sono luoghi di lavoro ma punti di appoggio”. Probabilmente riferendosi al capogruppo di Fratelli d'Italia Giuseppe Mainiero (che non ha tardato a commentare la piccola struttura), Rignanese continua: “polemica strumentale per provare, senza successo, ad oscurare le risposte concrete che il centrodestra sta fornendo alle istanze dei residenti delle zone limitrofe la stazione ferroviaria”.

Per il capogruppo meloniano in Consiglio comunale Giuseppe Mainiero la postazione è un chioso: “Ricordo – scrive in una nota - che certe postazioni hanno un senso nelle città metropolitane, con distanze elevate, non a Foggia col distaccamento di Polizia municipale a 500 metri”. Dopo le bancarelle della frutta, arrivano quelle dei Vigili: Landella conferma il suo amore per i chioschi”. E'  intervenuta anche la coordinatrice cittadina di Fratelli d'Italia a Foggia, Eugenia Moffa: "il Corpo della Polizia Locale è stato falcidiato da “scelte amministrative
incomprensibili, o meglio che comprendono solo loro, e non si capisce come facciano comandante e sindaco a lamentarsi della carenza di personale che non è altro frutto di loro scelte”. La verifica è presto fatta: “Basterebbe,
continua la portavoce del partito di Giorgia Meloni a Foggia – , osservare i turni di servizio, per rendersi conto che uomini e donne destinati esclusivamente alla viabilità stradale non superano le 4/6 unità al giorno, su una dotazione di personale pari a circa 170 vigili urbani, dove di fatto, un drappello di una trentina di unità garantisce i servizi per strada”.



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