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FOTO Calderoli si schiera con Foggia e con il sud e lancia lo sprint a Splendido

Calderoli si schiera con Foggia e con il sud e lancia lo sprint a Splendido

FOGGIA,

Roberto Calderoli arriva a Foggia e trova un clima prettamente da nord, m ci mette poco a riscaldare l'atmosfera con due temi alla Lega tanto cari: immigrazione e sicurezza. "Gli immigrati non devono più partire dai propri paesi d'origine e non devono arrivare in Italia. Diversamente, quelli che ci sono già o quelli che cercano di arrivare, vengono rimpatriati. E a chi dice che questa operazione costa 2,5 miliardi, rispondiamo che ogni anno ne spendiamo 5 per mantenerli. Quindi meglio spenderne la metà una tantum. Sulla sicurezza abbiamo fatto approvare alla Camera l'impossibilità di avere sconti di pena per i reati più gravi. E poi la possibilità di potersi difendere in casa propria". Oggi la Lega si schiera con il sud dopo che per anni lo ha spesso criticato, e dopo che lo stesso Calderoli chiamava i meridionali, terroni. Il vice presidente del Senato non fa una piega e risponde con garbo ai cronisti. "Se i bisogni e i problemi che ha denunciato Salvini sono gli stessi a Bergamo come a Foggia, non vedo che differenza c'è tra nord e sud. Non ho mai dato del terrone a nessuno, i meridionali sono cittadini del Mezzogiorno, e quattordici anni fa ero candidato proprio al sud e nessuno mi ha mai criticato". Calderoli trova il tempo anche per parlare del voto del 4 marzo. "Il centrodestra vincerà, raggiungeremo la maggioranza assoluta sia alla Camera che al senato. La Lega corre per vincere e vincerà, contribuendo al successo del centrodestra". E prima dell'incontro pubblico, Roberto Calderoli, dimostra la sua passione anche per il sud e per Foggia, stringendo insieme al capolista Joseph Splendido una sciarpa rossonera.

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