POLITICA

FOTO Elezioni 2018, Di Donna (FI) dalla parte del Mezzogiorno

Elezioni 2018, Di Donna (FI) dalla parte del Mezzogiorno

FOGGIA,

Accanto alla Di Donna, che ha fatto gli onori di casa, Barbara Matera, europarlamentare, Raffaele Di Mauro, candidato nel listino plurinominale alla Camera e Luigi Miranda presidente del consiglio di Foggia.

All’incontro hanno partecipato moltissimi iscritti e simpatizzanti del partito di Silvio Berlusconi, che hanno ascoltato con attenzione gli interventi dei giovani politici, mentre illustravano programmi, descrivevano le problematiche del territorio, e individuavano possibili soluzioni; invitando a votare e a far votare.

Di una politica che negli ultimi anni non ha dato il meglio di sé, ha discusso Luigi Miranda, che ha parlato di cittadini sfiduciati nei confronti di chi rappresenta le istituzioni e di stato dell’arte dell’aeroporto Gino Lisa; per poi concludere con un appello al voto, chiamando i presenti ad un’azione forte e motivata.

I complimenti a Michaela Di Donna per un comitato giovanile e dinamico sono arrivati da Raffaele Di Mauro, che ha fatto un amarcord dei suoi anni giovanili in Forza Italia quando, ancora ragazzino, nelle stanze del partito già incontrava una Di Donna combattiva ed esperta, per poi portare il suo discorso sulle infrastrutture, e nello specifico sull’aeroporto Gino Lisa.

La Matera ha esaminato il ruolo del parlamentare ed ha annunciato di accogliere con entusiasmo la presenza della Di Donna e Di Mauro, come possibili colleghi e alleati in battaglie che superano i confini territoriali.

“È a rischio la credibilità italiana”, ha spiegato. “Tocca dunque a noi convincere a votare per Forza Italia quel 35% di indecisi che possono essere persuasi soltanto da noi. Nel mio partito voglio essere rappresentata da persone organizzate come voi”, ha poi aggiunto rivolgendosi alla Di Donna e a Di Mauro. “Perché solo chi sa organizzarsi, sa poi gestire repentinamente i momenti di bisogno. Dobbiamo creare una filiera comune, perché se è vero che il sud non riparte, è forse perché non riusciamo a cogliere risorse e soldi che l’Europa mette a disposizioni per regioni come le nostre. Se arriviamo a Roma e facciamo squadra, la nostra voce può avere maggior peso e forza. Solo insieme si può andare lontano. I candidati di Berlusconi, sono stati scelti in maniera capillare. Perché il nostro leader non ama chi non ha mai lavorato in vita sua. E mi riferisco al Movimento 5 stelle. Non facciamoci abbagliare da battaglie populiste”.

Quando tocca a lei, Michaela Di Donna chiede ai suoi ospiti di mettersi in piedi, per condividere la scena e raffigurare simbolicamente quell’idea di squadra in cui tanto si crede e per cui già lavora.

“Berlusconi ci ha dato molto”, ha detto. “Per me ha significato militanza e coerenza. Noi siamo stati sulla barca di Forza Italia, anche quando c’era da affrontare il mare in tempesta. Abbiamo combattuto contro corrente, e siamo stati importanti e di ausilio. Nel nostro piccolo, siamo stati necessari in un momento difficile”.

E ha continuato: “Emiliano quando viene in Capitanata parla della costruzione di un aeroporto meraviglioso, ma si tratta di spot elettorali e basta. Noi di Forza Italia, abbiamo la Flat tax al centro del nostro programma. È una soluzione fiscale necessaria per far ripartire l’economia delle piccole e medie imprese, e quindi anche delle famiglie italiane, che dopo anni di crisi, potranno finalmente tornare a risparmiare. Abbiamo ereditato una situazione che non è delle migliori, ma ci siamo rimboccati le maniche e stiamo lavorando con motivazione ed entusiasmo. La politica deve ascoltare i pareri e le proposte dei cittadini, perché se guarda solo a sé stessa e diventa autoreferenziale, non serve a nulla ed a nessuno”.



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