POLITICA

FOTO Fitto a Foggia: Tarquinio? Noi con l'Italia determinante per il centrodestra

Fitto a Foggia: Tarquinio? Noi con l'Italia determinante per il centrodestra

FOGGIA,

"Dare un messaggio di unità credo che farà bene, non solo a fini elettorali ma anche per il dopo, a tutta la coalizione, per questo auspicavo e sono contento che alla fine si sia trovato spazio e tempo per un ultimo corale appello agli elettori di centrodestra che ci premieranno proprio perché uniti su un unico programma definito e condiviso". Così il capo politico di Noi con Italia-Udc, Raffaele Fitto, in una conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio a Foggia nell'ambito del tour elettorale. "In questi ultimi giorni - ha sottolineato - noi siamo impegnati per spiegare ai cittadini il senso del nostro programma politico e soprattutto il contributo che noi possiamo dare al centrodestra".

"Noi  abbiamo messo in piedi  - ha aggiunto Fitto - una componente nuova che non e' una semplice sommatoria di sigle, ma e' un progetto politico nel quale noi crediamo e che può essere decisivo per allargare i confini del centro destra che vuol portare un contributo di governabilità nel centrodestra sui temi veri del programma che abbiamo sottoscritto e sui quali vogliamo impegnarci con gli elettori. Siamo convinti di poter giocare un ruolo decisivo!". Nessuna risposta su Lucio Tarquinio.

Al fianco del parlamentare leccese, Angelo Cera, candidato sia nel proporzionale che nell'uninominale nel collegio di San Severo.

«Finalmente il Mezzogiorno ha il suo leader. Finalmente il Mezzogiorno ha un partito che lo rappresenta. Finalmente il Sud è tornato ad essere questione nazionale e dopo il 4 marzo sarà priorità governativa, grazie all’impegno di Noi con l’Italia-Udc».

Lo ha detto l’on. Angelo Cera nell’intervento di apertura dell’incontro a Foggia alla presenza dell’on. Raffaele Fitto, indicandolo come il leader per il Sud, dell’on. Antonio Distaso, e davanti a una gremita sala, affollata da iscritti e simpatizzanti. Presenti anche l’on. Franco Di Giuseppe e il consigliere regionale, Giannicola De Leonardis.

«Il nostro progetto non è un mettere insieme varie anime, ma ritrovarsi intorno a comuni valori e identiche volontà politiche in favore di un rilancio del Paese, senza lasciare indietro nessuno, partendo proprio dal Sud e dalle sue grandi potenzialità. Non cerchiamo operazioni nostalgiche, muoviamo da considerazioni condivisibili, capaci di dare nuova rappresentanza ai moderati, sempre più stretti tra populismo e demagogia. Noi siamo quelli delle sezioni aperte, degli incontri con la gente, dei colloqui con tutti. Gli altri dietro una tastiera sono giudici, censori e catalogatori degli altrui pregi e difetti.», ha concluso l’on. Cera.



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