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FOTO Giornata della Memoria e dell'Impegno: la manifestazione attraverserà la città

Giornata della Memoria e dell'Impegno: la manifestazione attraverserà la città

FOGGIA,

Si svolgerà a Foggia il 21 marzo e in contemporanea in migliaia di luoghi in tutta Italia, Europa e America Latina, la XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera, Avviso Pubblico e Regione Puglia, in collaborazione con la Rai - Responsabilità Sociale, con il supporto del Teatro Pubblico Pugliese e sotto l'Alto Patronato del Presidente de la Repubblica.

“Terra, solchi di verità e giustizia” è il tema che accompagnerà il 21 marzo, durante il quale i familiari di vittime innocenti delle mafie saranno presenti a Foggia e nei tanti luoghi dove si svolgerà la manifestazione. Libera torna così in Puglia a Foggia, dopo essere stata nel 2008 a Bari e nel 2000 a Casarano. Obiettivo: denunciare la potenza e la ferocia di una mafia emergente ma colpevolmente sottovalutata, responsabile in questi anni di tanti omicidi il più delle volte impuniti a carico anche di innocenti. Foggia sarà l’epicentro della Giornata, ma simultaneamente, in migliaia di luoghi d’Italia,in Europa e America Latina verranno letti i nomi delle vittime, ascoltate le testimonianze dei famigliari, e approfonditi le questioni relative alle mafie e alla corruzione, nel segno di una memoria che non vuole essere celebrazione ma impegno per il cambiamento.Sono tantissimi gli studenti che arriveranno a Foggia la mattina del 21 marzo: sono più di 200 gli autobus prenotati mentre tanti altri arriveranno in treno grazie alla collaborazione di Trenitalia e Ferrovie del Gargano. La manifestazione prenderà il via mercoledì 21 marzo alle ore 9.00 da Piazza Cesare Battisti, attraverserà le vie cittadine, per concludersi in Piazza Camillo Benso Conte di Cavour. Dal palco saranno letti gli oltre 970 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore, hanno compiuto il loro dovere. Nel pomeriggio si svolgeranno in città seminari tematici.

Secondo Libera – questa mattin ain conferenza stampa è intervenuto don Luigi Ciotti, presidente dell'associazione – la mafia foggiana è così invasiva da spaventare. Le mafie foggiane sparano mentre le altre mafie non sparano più. Le mafie foggiane, tutte le mafie foggiane, mantengono la loro evidenza violenta laddove le altre mafie impongono il silenzio. E così, la manifestazione del prossimo 21 marzo 2018 serve innanzitutto a questo: a generare consapevolezza e a colmare un ritardo storico, figlio della sottovalutazione. Serve non a colpevolizzare un contesto, ma a spiegare quel che ci raccontano le indagini, le inchieste, le morti per strada e nelle campagne, i fatti.



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