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FOTO Attentati e rapine a Foggia. Cgil: "Serve risposta dello Stato"

Attentati e rapine a Foggia. Cgil: "Serve risposta dello Stato"

FOGGIA,

"Gli ennesimi episodi di attentati e rapine – gli ultimi registratisi questa notte a Foggia – testimoniano da un lato l’invasività dell’azione criminale a danno del sistema commerciale ed economico, dall’altro il grave disagio che vive la città capoluogo e l’intera provincia, dove cittadini, imprese e lavoratori non posso sentirsi al sicuro". E’ quanto denuncia la segreteria provinciale della Cgil a margine delle bombe che hanno colpito un bar e un centro scommesse, e della rapina subita da un’azienda di spedizioni. Il sindacato di Capitanata in preparazione della Giornata della Memoria ha organizzato due focus dal titolo “Legalità è Sviluppo” su sfruttamento in agricoltura e sviluppo ed economie illegali. “Ieri nel presentare la Giornata della Memoria - scrive in una nota la Cgil - a don Luigi Ciotti è arrivato l’allarme delle imprese, restie ad investire nella nostra provincia a causa della pervasività delle organizzazioni criminali. Questo impedisce la crescita economica e la creazione di nuova occupazionale, quanto mai necessaria per dare risposte a una provincia in forte sofferenza. Quel lavoro come antidoto a ogni illegalità, per togliere linfa e potere alle mafie richiamato dallo stesso don Ciotti. Siamo impegnati per cogliere ogni occasione di sviluppo ma la presenza dello Stato deve essere forte non solo sul piano del controllo del territorio ma anche delle risposte al disagio sociale ed economico”. Lunedì 19 e martedì 20 marzo nell’auditorium della Camera del Lavoro si discuterà con le imprese, istituzioni, docenti universitari.  Le due iniziative saranno concluse dai segretari nazionali della Cgil, Giuseppe Massafra e Maurizio Landini.

 



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