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FOTO Foggia, Roberto risponde al PD: "Nessuno scandalo l'aumento delle retribuzioni"

Foggia, Roberto risponde al PD: "Nessuno scandalo l'aumento delle retribuzioni"

FOGGIA,

La vice sindaco di Foggia, Erminia Roberto non accetta le critiche dei rappresentanti del PD che solo ieri l'avevano accusata di aver aumentato le retribuzioni ai dirigenti comunali. “ Ancora una volta l’Amministrazione Comunale e la sottoscritta sono state oggetto dell’ennesima ondata di fango,  da un lato cavalcata strumentalmente da un incauto Partito Democratico, lontano dal senso di responsabilità e dall’altro da un’informazione che preferisce sottrarsi al dovere deontologico di verifica e di riscontro delle notizie, alla ricerca di clamore e di facile polemica. Per quanto riguarda lo “scandalo” delle retribuzioni ai dirigenti l’ Amministrazione ha realizzato un criterio oggettivo per le retribuzioni di posizione, condiviso anche dalle rappresentanze sindacali, per evitare quanto accaduto nel passato quando si procedeva in maniera soggettiva, ed ha sottoposto il relativo Regolamento all’attenzione dell’Organismo Indipendente di Valutazione, che ha espresso parere positivo. Va, inoltre, sottolineato che il Sindaco Franco Landella ha avuto un ruolo rilevante nell’imprimere questa svolta e seguire questo indirizzo, per cui è improprio sostenere che è stato operato un “ blitz” a sua insaputa: la delibera oggetto dell’ondata di fango  è stata firmata da me soltanto perché il primo cittadino è ancora dimissionario, mentre l’esecutivo è nella pienezza delle sue funzioni e darle attuazione era preciso dovere amministrativo.

Giova, infine, ricordare agli smemorati del PD che nell’ultimo anno e mezzo l’Amministrazione Comunale ha perso 5 dirigenti, non sostituiti, e questo ha comportato un risparmio per l’Amministrazione in termini di stipendio fisso e posizione. Gli incarichi e le responsabilità loro attribuite sono state redistribuiti tra i 7 dirigenti ancora in servizio, con conseguente aumento delle loro responsabilità e del loro lavoro. E l’aumento è stimabile in 5.000 euro lordi l’anno per 13 mensilità, rispetto a quanto  già da loro percepito: sarebbe  perciò questo lo scandalo? E costituirebbe scandalo l’aver considerato il dirigente della Polizia Municipale di seconda fascia?

Gli aumenti, quindi, sono stati tutti legati al ruolo ed agli incarichi ricoperti e non alle persone. Rispetto, poi, al 2014 vi è un risparmio certificato di ben 200.000 euro circa, dovuto alla riduzione delle presenze di figure dirigenziali

Siamo, quindi, come sempre, a disposizione per eventuali, ulteriori spiegazioni e chiarimenti, anche al fine di evitare a forze politiche alla ricerca affannosa di un consenso perduto ulteriori brutte figure.

Infine, ritengo semplicemente squallide e calunniose le insinuazioni e le ricostruzioni fantasiose che hanno legato il mio atto, svolto nell’esercizio delle prerogative a me assegnate, ad un trama ordita dal Partito da me rappresentato in Giunta “ approfittando” dell’assenza del Sindaco Franco Landella.!



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