ECONOMIA

FOTO La Bonifica Montana del Gargano punta sulla filiera del legno

La Bonifica Montana del Gargano punta sulla filiera del legno

FOGGIA,

Nella giornata inaugurale della Fiera Internazionale dell’Agricoltura e della Zootecnia di Foggia si è parlato di certificazione forestale ed abitare ecosostenibile quali opportunità per il Gargano.

L’iniziativa è stata del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, il cui Presidente, Eligio Giovan Battista Terrenzio, nell’aprire i lavori ha ricordato il consolidato rapporto di sinergia e collaborazione con  la Fiera, ribadite anche   quest’anno dalla presenza nel quartiere fieristico di uno stand istituzionale per la presentazione  delle diverse  attività consortili.La relazione del Direttore del Consorzio, Marco Muciaccia, ha quindi fatto il punto sullo stato di attuazione dell’Accordo di Programma tra Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Regione Puglia e Agenzia Regionale per le Attività Irrigue Forestali, siglato nel luglio 2014 per realizzare una filiera bosco-legno-energia mediante la gestione, la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi forestali del Gargano.

Il progetto pilota, nella sua fase di sperimentazione, interessa una superficie forestale di un migliaio di ettari di proprietà regionale, prevedendo la caratterizzazione scientifica, merceologica ed industriale di alcune tipologie di bosco presenti sul territorio garganico per la realizzazione di elementi strutturali in legno, ad esempio per la bioedilizia, ferme restando le finalità usuali per l’arredamento o per la produzione di energia. I primi risultati ottenuti sul legno fresco di abete bianco, castagno e pino d’Aleppo  evidenziano una qualità strutturale superiore, per i valori medi, a quella di altre provenienze italiane; detti risultati dovranno essere confermati dalle prove di laboratorio su legname essiccato, propedeutiche a quelle su faggio e cerro, per quest’ultimo, in particolare, verificando le caratteristiche  di resistenza ai fini di un utilizzo di tipo strutturale  in considerazione della consistenza in termini di diffusione.

I contributi tecnici successivi - a cura di  Emilio Gottardo, Presidente Filiera Legno F.V.G., Fabrizio Di Sabatino, Responsabile Commerciale Area Legno, Marino De Santa, Presidente Legnolandia  e Renato Vidal, titolare brevetto sul modulo abitativo dispieghevole, hanno illustrato le opportunità imprenditoriali che possono derivare da una gestione sostenibile e certificata dei boschi.

Elemento fondamentale, dunque, è la certificazione forestale, riconoscimento per il comportamento virtuoso dei proprietari pubblici e privati di boschi gestiti conformemente agli standard internazionali, ma anche pregevole  strumento di comunicazione e di marketing territoriale ed ambientale.

Ha concluso i lavori l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia, il quale – nel esprimere grande interesse per la certificazione della Foresta Umbra - ha ricordato che le azioni e le misure del Psr 2014-2020 che attengono ai boschi ed alle foreste pugliesi sono di notevole importanza anche per la salvaguardia dei terreni coltivabili e delle rispettive produzioni, ovvero per l’incremento della competitività e della redditività delle aziende agricole, in una visione complessiva di tutela dell’ecosistema e delle sue diverse componenti.

 



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