POLITICA

FOTO Reparto Prevenzione Crimine, Mainiero:"Uno spreco a San Severo. Meglio a Foggia"

Reparto Prevenzione Crimine, Mainiero:"Uno spreco a San Severo. Meglio a Foggia"

FOGGIA,

 Apprezziamo l'attenzione che il Ministro dell'Interno Marco Minniti ha riservato alla provincia di Foggia per l'emergenza sicurezza che da anni attanaglia il territorio. La nascita del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Settentrionale della Polizia di Stato inaugurato stamattina proprio dal Ministro Minniti a San Severo, però,  ha registrato, e sottaciuto, alcuni gravi errori di valutazione logistica, frutto dell'assenza di una visione strategica e della smania di fare di questo presidio una medaglietta da spendere a titolo propagandistico-elettorale locale da parte di qualche esponente politico con incarichi amministrativi.
 La scelta di collocare il Reparto in una struttura di San Severo è stato un errore, che ha comportato e comporterà un eccessivo esborso di denaro oltre alla circostanza che provocherà disagi per gli agenti che vi saranno impiegati (meno di 40 sugli oltre 70 previsti e promessi).
 Per risultare idonea ad ospitare il Reparto, è stato necessario sottoporre la struttura a lavori di adeguamento, come ad esempio la realizzazione di un'armeria, che però non sono riusciti ad evitare che la stessa restasse sprovvista di una mensa e della foresteria non essendo un plesso ideato per ospitare un Reparto del genere, insomma una genialata.
 Questo significa che agli agenti dislocati a San Severo, sostitutivi e non aggiuntivi (vista la carenza di personale nella pianta organica della Questura di Foggia) che sono comunque a disposizione non della sola Capitanata ma dell'intero Nord della Puglia, dovranno essere assicurati vitto ed alloggio esterni, con un ulteriore esborso di denaro che utilmente si sarebbe potuto impiegare per dotare il teritorio di qualche pattuglia e del carburante necessario.
 Carenze sistemeticamente denunciate dagli agenti di polizia anche a mezzo stampa.
 In pratica ospitiamo questi agenti di polizia  in albergo, una follia se si pensa che non era assolutamente difficile trovare una soluzione logistica migliore di quella inaugurata oggi, anzi è vero il contrario, è stato difficile non vederla.
 La politica locale ha dovuto impegnare tutto il suo genio, per evitare la soluzione più logica, più utile al territorio, alla sua sicurezza.
 Bastava che la politica e le istituzioni svolgessero il loro ruolo fino in fondo, proponendo l'utilizzo della Caserma "Miale", la sede che ospitava la scuola di polizia, struttura già pronta, dotata di armeria, foresteria e predisposta per la mensa e collocata nel Comune capoluogo.

 Era troppo però aspettarsi che il Sindaco di San Severo Francesco Miglio riuscisse ad andare oltre la sua smania di utilizzare la nascita di questo reparto per motivi di basso campanilismo elettorale e che il Sindaco di Foggia Franco Landella rivendicasse la centralità di Foggia, che con lui ha smarrito il senso della Citta Capoluogo, suggerendo al Ministero dell'Interno la migliore soluzione possibile per la Capitanata.
Ma evidentemente era chiedere troppo.
 A nulla rileva il balbettio che la proprietà della caserma "Miale" non sia più del Ministero, alla luce del fatto che ne dispone e continua a disporrne contrattualmente, e noi pagheremo oltre alla locazione della caserma Miale dotata di quella "foresteria",che utilmente e senza costi aggiuntivi avrebbe potuto ospitare gli Agenti, evitando tra l'altro di dover disporre l'ennesimo servizio di portierato all'ennesima stuttura col geniale risultato di sottrarre uomini dal presidio del territorio. Che dire  conclude il capogruppo al Comune di Foggia, Mainiero - un'altra occasione persa per la politica per non mostrarsi miope e priva di un orizzonte che guardi al bene della comunità e non degli inutili e sterili  campanilismi".

 



Commenta l'articolo