POLITICA

FOTO Alta tensione nel PD Manfredonia, Riccardi nel mirino. Bordo: Urge chiarimento

Alta tensione nel PD Manfredonia, Riccardi nel mirino. Bordo: Urge chiarimento

MANFREDONIA,

Alta tensione nel PD di Manfredonia, all'indomani del consiglio comunale che ha votato il bilancio di previsione. Provvedimento che è passato anche con i voti dei consiglieri dem, i quali hanno manifestato malumori nei confronti del sindaco, Angelo Riccardi. Il capogruppo, damiano D'Ambrosio, attraverso il suo profilo facebook ha chiesto le dimissioni del primo cittadino. Cosa non va? A quanto pare non piace il modo in cui Riccardi amministra la città, secondo alcuni in maniera solitaria senza nessuna condivisione. L'esito dell'ultimo consiglio comunale non è passato inosservato. Sembrerebbe che nemmeno Paolo Campo e Michele Bordo condividerebbero l'attuale operato del sindaco. Da noi interpellato, il parlamentare Michele Bordo ha analizzato il difficile momento del Partito Democratico manfredoniano, da sempre punto fermo del centrosinistra di Capitanata, ma oggi più che mai in difficoltà. "Non ho vissuto direttamente il consiglio comunale di ieri. Posso però dire - ha dichiarato ai nostri microfoni il deputato dem -  che è giusto chiedere maggiore collegialita', specie quando bisogna assumere decisioni fondamentali per la città come sono ad esempio quelle che riguardano il bilancio. Aggiungo poi che la discussione all'interno di un partito, per quanto mi riguarda, è una cosa seria: le decisioni assunte non possono essere disattese senza validi argomenti politici e di merito. Ad esempio, rispetto al bilancio e al piano di rientro, prima del consiglio, c'era stata una riunione del partito con delle decisioni poi non rispettate. Nonostante tutto, i consiglieri del PD, con grande responsabilità, e di questo li ringrazio, hanno votato comunque i provvedimenti all'odg del consiglio. Penso ci sia bisogno a questo punto di un chiarimento".



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