CRONACA

FOTO San Marco sotto shock. Il sindaco: Minniti deve verbalizzare le nostre richieste

San Marco sotto shock. Il sindaco: Minniti deve verbalizzare le nostre richieste

SAN MARCO IN LAMIS,

La strage di questa mattina nella piana di San Marco in Lamis dove oltre a Mario Luciano Romito e Matteo De Palma, sono rimasti uccisi incolpevolmente anche due agricoltori sammarchesi, i fratelli Aurelio e Luigi Luciani, ha scosso e non poco la comunità del popoloso centro garganico, ancora incredula di quanto accaduto. Il sindaco, Michele Merla, ha interrotto le vacanze cone sta facendo rientro a San Marco per stare vicino alla famiglia. "Una famiglia per bene, due ragazzi, Luigi e Aurelio, straordinari, lavoratori, educati, sempre disponibili. Stento a crederci. Non è possibile una cosa del genere. Aurelio abitava proprio difronte casa - aggiunge Merla da noi raggiunto al telefono.

"Purtroppo la mala del Gargano sta alzando il tiro, si sta impossessando sempre più del nostro territorio. Non si può uccidere in pieno giorno in un ristorante a Vieste o in campagna durante la raccolta come è avvenuto oggi. Domani pomeriggio incontreremo il capo della Polizia Gabrielli e il ministro Minniti. Ma questa volta devono verbalizzare le nostre richieste. Basta inutili promesse, basta passerelle. Il Gargano è sotto assedio, lo Stato non può abbandonarci". Intanto il sindaco ha deciso di istituire il lutto cittadino nel giorno dei funerali dei fratelli Luciani.



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