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FOTO Strage del Gargano, l'addio ai fratelli Luciani vittime innocenti della mafia

Strage del Gargano, l'addio ai fratelli Luciani vittime innocenti della mafia

SAN MARCO IN LAMIS,

Si sono svolti nel pomeriggio a San Marco in Lamis i funerali dei fratelli Aurelio e Luigi Luciani, i due agricoltori barbaramente assassinati l'altra mattina nelle campagne della cittadina garganica, dopo l'agguato al boss Mario Romito e al suo autista Matteo De Palma. Oggi a San Marco il sindaco, Michele Merla, ha decretato il lutto cittadino e la chiesa di Santa Maria delle Grazie dove si sono svolte le esequie dei due contadini era gremita di gente. Molte persone sono rimaste fuori. Il parroco don Giuseppe Giacobbe rivolgendosi alle tante persone presenti ha detto "ci chiediamo perchè sia successo a noi, a questi due poveri ragazzi. Io non ho risposte. Dio non ha risposte, forse non vuole rispondere". Una cosa è certa: Aurelio e Luigi erano innocenti. Uccisi forse perchè avevano assistito all'agguato oppure perchè sono stati scambiati con altre persone, magari vicine al boss. Questa mattina, invece, funerali privati e blindati a Manfredonia per Romito e suo cognato De Palma, decisi dalla Questura di Foggia. Intanto continuano le indagini e le perquisizioni. Ci sarebbe un'altra testimone oculare dell'agguato minacciata dai sicari. Si tratta di una turista straniera che ora si trova in una località segreta protetta dalla Polizia.

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