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FOTO Rocchetta in fermento per l grande festa patronale

Rocchetta in fermento per l grande festa patronale

ROCCHETTA S.ANTONIO,

La festa in onore di San Antonio Abate, Patrono del paese di Rocchetta Sant’Antonio, è una delle più antiche tradizioni religiose, di origine contadina.
I festeggiamenti si svolgeranno quest’anno da lunedì 15 Gennaio a mercoledì 17 Gennaio 2018.
I festeggiamenti sono organizzati dal Comune di Rocchetta Sant’Antonio in collaborazione con il Comitato Feste Patronali, la Protezione Civile e il concerto bandistico della città di Rocchetta Sant’Antonio.
Si parte con la consegna dei doni che si terrà lunedì 15 gennaio.
L’Amministrazione Comunale consegnerà ai piccoli alunni della scuola materna dei giocattoli in ricordo di un aneddoto curioso legato al culto di Sant’Antonio accaduto nel 1943 quando la popolazione, attanagliata dalla miseria, decise di chiedere una grazia al Santo portandolo in processione fino alla stazione di Rocchetta, a circa dieci chilometri dal paese. Una volta giunti lì la processione si trasformò in un tumulto: fu preso d’assalto un treno merci fermo sui binari. La popolazione caricò così tanto il carro, che sarebbe dovuto servire per riportare la statua in paese, che non vi era più spazio per l’effige sacra. I cittadini dovettero conservare la statua nella chiesetta della stazione fino al termine della seconda Guerra Mondiale. Tra i sacchi di mercanzia conquistata con furore dai rocchettani, anche balocchi per i più piccini. Doni preziosi di un tempo assai lontano che i nonni dell’epoca attribuirono al Santo e che oggi diventano tradizione.
Martedì 16 gennaio sono le tradizioni e sapori a mescolarsi. Ad esser festeggiato in questo giorno non sarà solo il santo, ma anche la municipalità per ricordare quell’importante avvenimento avvolto dalla leggenda che salvò il paese da un attacco nemico grazie all’intervento del Santo monaco eremita.
La municipalità viene festeggiata con ricchi buffet di prodotti tipici e fuochi pirotecnici che vengono offerti gratuitamente ai cittadini e ai visitatori. Un percorso che quest’anno partirà direttamente dalla municipalità e non dall’abitazione privata del sindaco.
I festeggiamenti nella residenza municipale e successivamente lungo le strade del piccolo comune, dove vengono incendiati i tradizionali falò sono gli aspetti caratteristici di questa tradizione.
La gara dei falò riscalderà la notte della vigilia della Festa del santo!
Dopo aver acceso tutti i falò, si darà il via alla degustazione del “ruot r patan e lampasciun cu la capuzza”, servito con pezzi di agnello e salsiccia locali.
Nella stessa serata saranno premiati i falò più belli dall’Amministrazione Comunale. La degustazione sarà svolta al chiuso.
Dopo i lunghi festeggiamenti della vigilia, il paese continua ad offrire grandi appuntamenti per rendere omaggio a Sant’Antonio Abate. IL 17 è caratterizzato da due momenti importanti; il primo alle ore 12 con la benedizione degli animali domestici e del bestiame e il secondo con la consegna del calendario cittadino. Il primo appuntamento vede la presenza di gruppi di adulti e bambini che accompagnano i propri animali per la benedizione, una tradizione che trova le sue origini nella benedizione del bestiame (mucche, cavalli, asini e agnelli) che aiutavano l’uomo nel lavoro quotidiano.
Il secondo appuntamento, per il XV anno vede l’Amministrazione consegnare alla Cittadinanza il calendario del 2018.



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