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CRONACA

Omicidio Padula: proseguono le indagini

FOGGIA,


Era uscito di casa per recarsi, come consuetudine, nella sua masseria, dove allevava capi di bestiame. Tutto questo accadeva 10 giorni fa. Da allora, dal 10 settembre scorso, la moglie non aveva più sue notizie. Ne aveva anche denunciato la scomparsa ai carabinieri. Solo oggi, però, quella poteva essere un’ipotesi, si è trasformata in certezza. Giuseppe Padula, 32enne allevatore, è stato ucciso con 4 colpi di fucile calibro 12 caricato a pallettoni. Due colpi al braccio, uno alla schiena, ed uno, quello che lo ha completamente sfigurato, al volto. Un’esecuzione in pieno stile mafioso, che lascia poco spazio all’interpretazione. L’auto dell’uomo è stata ritrovata all’interno del suo fondo agricolo, mentre il corpo senza vita in una zona lontana dalla sua proprietà in località Coppa di Rapa nelle campagne tra Apricena e San Nicandro Garganico. Il cadavere dell´uomo era in evidente stato di decomposizione, gli inquirenti quindi non escludono l´ipotesi che l´allevatore sia stato ucciso proprio il giorno stesso della sua scomparsa. Giuseppe Padula è nipote di Vincenzo Padula, ergastolano, e di Giuseppe, coinvolto nella operazione Caronte. L´omicidio, dunque, potrebbe rientrare nell´ambito della faida del Gargano, l´industria di mafia e terrore che da oltre trentacinque anni ha contato più di trenta morti ammazzati. Vincenzo Padula inoltre è accusato dell´uccisione di Michele Russo, di 59 anni, e di suo figlio Matteo, di 27. I due, allevatori di Apricena, scomparvero il 2 novembre 2001, vittime di una ´lupara bianca´. I loro resti vennero ritrovati casualmente da alcuni speleologi nell´agosto 2009 a 107 metri di profondità nella grava Zazzano a San Marco in Lamis. Ciò che lascia perplessi gli investigatori è che il giovane Giuseppe Padula, incensurato, era lontano, almeno apparentemente, dalle logiche criminali locali. Gli inquirenti indagano anche sulla gestione di una grande masseria appartenuta in passato allo zio, Guido Padula, ammazzato nell´ottobre del 2001. I carabinieri sono impegnati a ricostruire gli ultimi attimi di vita dell’allevatore. Stamani sono state effettuate alcune perquisizioni, così come sono state ascoltate persone ritenute vicine alla vittima.



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