CRONACA

FOTO San Severo, blitz della Polizia: arrestato un intero nucleo familiare

San Severo, blitz della Polizia: arrestato un intero nucleo familiare

SAN SEVERO,

Alle prime luci dell’alba la Squadra Mobile di Foggia, con la collaborazione del Commissariato P.S. di San Severo, ha proceduto all’arresto di un intero nucleo familiare, in esecuzione di sei provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica Generale presso la Corte D’Appello di Bari.

L’operazione  è stata compiuta con un imponente dispositivo della Polizia di Stato composto da Agenti della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica  e del Commissariato di San Severo, nonché  da equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e contingenti inquadrati del Reparto Mobile di Bari, anche al fine di effettuare perquisizioni. L’imponente apparato messo in campo ha cinturato e presidiato completamente l’area interessata, riaffermando ancora una volta la presenza dello Stato sul territorio sanseverese, così come in tutta la Capitanata; le attività di contrasto alla criminalità e di presidio capillare del territorio non consentiranno che vi sia alcuna zona franca per la  delinquenza locale.

 

I provvedimenti definitivi sono stati eseguiti nei confronti di: Paolo Iacobazzi, pluripregiudicato, classe 1960. Attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Teramo; Giuseppe Iacobazzi, pregiudicato, classe 1979. Attualmente ai domiciliari; Vittoria Russi, pregiudicata, classe 1961, moglie di Paolo Iacobazzi. Attualmente libera, deve scontare la pena di anni 4 mesi 1 e giorni 14 di reclusione presso la Casa Circondariale di Foggia; Natalina Iacobazzi, pregiudicata, classe 1983, figlia di Paolo. Attualmente libera, deve scontare la pena di mesi 6 e giorni 12 presso il proprio domicilio. Arresti anche per Vittorino Padulo.  classe 1986, pregiudicato e marito di Natalina Iacobazzi, Daniela Seccia, classe 1981, pregiudicata e moglie di  Giuseppe Iacobazzi.

 

Tali provvedimenti a carico dei soggetti elencati, tutti sanseveresi, traggono origine da un’attività d’indagine svolta nell’anno 2012.

Il 4 aprile 2012 Agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di San Severo erano intervenuti presso l’ospedale di San Severo in quanto, poco prima, era giunta una persona attinta da colpi d’arma da fuoco. La vittima aveva riferito agli investigatori di aver avuto un violento alterco con Paolo Iacobazzi e con il figlio Giuseppe, nonché con Vittorino Padulo. Il ferito aveva dichiarato di essere scampato miracolosamente alla morte, a seguito  di colpi d’arma da fuoco, esplosi volutamente da Paolo Iacobazzi al suo indirizzo, ma di essere stato successivamente investito da una Fiat 500 condotta dal figlio di Paolo, Giuseppe, e da Venturino Padulo che lo avevano rincorso con il chiaro intento di ucciderlo.

Gli Agenti, in seguito a immediati accertamenti, avevano sottoposto a fermo gli uomini,  tutti ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di tentato omicidio, detenzione illegale di arma da fuoco e relativo munizionamento ed estorsione aggravata e continuata.

Da tale episodio è stata avviata un’intensa attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, che ha consentito di accertare, oltre alla responsabilità dei predetti, anche quella di altri soggetti destinatari del provvedimento eseguito nella mattinata odierna, responsabili di svariate condotte estorsive nei confronti dei condomini dello stabile di via Mario Carli 2 ove, peraltro, risiedeva  Paolo Iacobazzi con la sua famiglia.

Le indagini hanno dimostrato che i condomini del predetto stabile avevano per anni sottaciuto alle pretese estorsive, poste in essere anche con armi da fuoco, da parte dei componenti della famiglia Iacobazzi, i quali pretendevano il versamento di cospicue somme di denaro sotto forma di fantomatiche rette condominiali, essendosi auto proclamatisi amministratori di quel condominio di case popolari (IACP).

L’attività investigativa ha consentito di accertare che i componenti della famiglia IacobazziI, destinatari degli odierni provvedimenti, sono tutti soggetti gravati da numerosi precedenti penali e gravitanti nel contesto della criminalità organizzata sanseverese.

 

Video



Commenta l'articolo