CRONACA

Nascondeva in casa droga, armi e munizioni: in manette sanseverese

SAN SEVERO,

Perquisizioni negli appartamenti di alcuni pregiudicati di San Severo appartenenti alla criminalità locale e noti per i loro precedenti in materia di stupefacenti. 

Un dispositivo composto da 30 militari, con il contributo determinante delle unità cinofile e delle Squadriglie dei Carabinieri Cacciatori di Calabria e Sicilia dislocate sul Gargano, ha letteralmente passato al setaccio la città dell’alto Tavoliere. I Carabinieri hanno così individuato una masseria in un'area rurale alla periferia della città dauna e, alle prime luci dell’alba, la zona è stata completamente circondata per prevenire eventuali tentativi di fuga e, immediatamente dopo, il restante personale ha fatto irruzione all’interno del casolare. Nell’abitazione i militari hanno sorpreso Leopoldo Cartanese, 57 anni, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti reati e attualmente sottoposto alla sorveglianza speciale. L’uomo, sorpreso dai militari, non ha potuto far altro che assistere alla minuziosa perquisizione attuata nelle varie stanze dell’abitazione, dove è stata trovata, nascosta nel bagno, una micidiale pistola Taurus cal. 9, con matricola abrasa e caricatore completo di colpi già inseriti. Nello stesso locale è stato poi recuperato ulteriore munizionamento da guerra dello stesso calibro. Nella camera da letto invece i militari hanno recuperato anche una perfetta replica di un revolver cal. 38. Le operazioni hanno poi interessato anche un capannone adiacente all’abitazione di Cartanese, dove i Carabinieri hanno scoperto due buste contenenti circa 200 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 23 cartucce  calibro 12 caricate a pallettoni. L’uomo è quindi stato confotto presso il carcere di Foggiadove rimarrà a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia.



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