SANITÀ

FOTO Gargano, pronto soccorso in tilt: il decalogo della vergogna

Gargano, pronto soccorso in tilt: il decalogo della vergogna

VIESTE,

Il pronto soccorso di Vieste è al collasso. E’questa l’accusa mossa da un comitato civico cittadino, rappresentato dall’avvocato Vincenzo Disanti, finalizzato a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica circa la crisi in cui versa una struttura strategicamente importante soprattutto con l’arrivo della stagione estiva e il flusso di turisti in arrivo sull’area più a nord del Gargano. Ecco i dieci punti critici segnalati dal comitato.

TICKET.Questa mattina ho personalmente verificato tutta una serie di disservizi insostenibili per la comunità viestana e per tutti i graditi ospiti in vacanza nei nostri litorali – spiega Disanti -  La Cassa Ticket, come già denunciato l'11 aprile scorso al Direttore Generale Dott. Vito Piazzolla,  continua a funzionare a singhiozzo".

INTERNET. "E‘ fuori servizio per il solito problema della connessione internet che ormai a cicli alterni si protrae da svariati mesi senza arrivare a soluzione. Nonostante l‘ operatore si prodigasse a contattare Foggia e richiedere informazioni in merito, tutti i pazienti, dopo la lunga ed estenuante attesa, sono stati costretti a desistere e recarsi presso altre strutture sanitarie pubbliche e private in convenzione".

PRENOTAZIONI. "Nessuna prestazione quindi da laboratorio, nessuna radiografia, niente prenotazioni, tutto bloccato se non per i casi di emergenza e sino a quando la connessione internet non ritornerà attiva".

GINECOLOGIA. "La novità in negativo sta poi nel servizio di ginecologia, questo è infatti sospeso a tempo inderminato e non si accettano più prenotazioni in quanto la Dott.ssa Ersilia Nobile, in procinto di pensionamento, non è stata sostituita da altro specialista di tal guisa occorre recarsi in altra struttura Asl o come al solito rivolgersi al privato".

VACCINAZIONI. "Se si vuole prenotare delle vaccinazioni, nonostante il prevedibile picco, dovuto alle nuove norme della Ministra Lorenzin, la prima data utile a disposizione è il 3 agosto".

DIAGNOSTICA. "Uniamo a tutti questi disservizi ormai odiosamente "normali" il fatto che, dopo il tanto celebrato incontro dell'11 aprile scorso, come era stato promesso al Comitato, al Pronto Soccorso di Vieste  doveva essere garantito dal 1° giugno l'arrivo del "minilab" per potenziare la diagnostica. Non ci risulta attivo tale servizio così come il tanto sbandierato".

ELIAMBULANZA. "Promessa non mantenuta anche per il servizio notturno dell'eliambulanza che, è proprio il caso di dire, non è affatto decollato. Non ne conosciamo le ragioni se siano tecniche o meramente burocratiche sta di fatto che per ora di notte è meglio non sentirsi male".

RADIOLOGIA. "Abbiamo inoltre richiesto, sempre nell'incontro dell'11 aprile, che il servizio di radiologia fosse migliorato e potenziato. E' inconcepibile che radiologia sia attivo solo dal lunedì al venerdì e solo di mattina".

INCIDENTI E SICUREZZA. "Proprio nei weekend estivi, quelli definiti da bollino nero, è maggiore la possibilità di gravi sinistri stradali così come di cadute da scogliere di turisti domenicali talvolta poco attenti. Promesse e pochi fatti per un Pronto Soccorso che sta iniziando il suo periodo di massima utilità  vista la massiccia presenza turistica estiva".

EMERGENZA CALDO. "E' facile credere che con i picchi di calore delle prossime settimane il Pronto Soccorso, è proprio il caso di dirlo, rischi il collasso. Non possiamo che ringraziare i medici ed operatori in servizio che cercano con ogni mezzo di garantire i servizi minimi essenziali ma rimaniamo in attesa che la Asl rispetti gli impegni con la nostra comunità e che finalmente dalla parole si passi ai fatti".



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